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Pescara, 24/04/2026
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Data: 30/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Trenitalia discrimina gli abruzzesi» Il coordinatore mobilità Pd al Garante «Meno diritti sulle tariffe»

PESCARA. La dirigenza di Trenitalia agisce in regime di monopolio e non rispetta i diritti dei viaggiatori. Con queste motivazioni il coordinatore mobilità per il Pd Abruzzo, Tino Di Cicco, ha presentato un ricorso all'Autorità garante del mercato e della concorrenza contro Trenitalia. Per Di Cicco l'azienda per i trasporti pubblici non applica «l'articolo 11 delle "Condizioni e tariffe"», che permette ai viaggiatori di utilizzare, in caso di mancata coincidenza, anche i treni di categoria superiore (Eurostar e Intercity), senza pagare supplementi di prezzo. «Ma la dirigenza», denuncia Di Cicco, «non li autorizza, con evidenti danni per i cittadini». C'è un altro comportamento di Trenitalia che il coordinatore Pd critica: «Tutti i giorni», dice Di Cicco, «alcuni treni della direttrice Adriatica vengono inibiti ai viaggiatori, cioè non è più possibile, a causa di guasti, emettere biglietti per quei treni. Se i viaggiatori salgono devono pagare una multa, oltre al prezzo del biglietto, oppure devono rinunciare al viaggio». Solo l'intervento del Garante, esorta Di Cicco, «può limitare l'arroganza della dirigenza di questo servizio pubblico».

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