Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.421



Data: 31/07/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Pensionata trova 4mila euro nel bus e li restituisce a un emigrante di Sidney

L'uomo è stato rintracciato a Civitaluparella, aveva perso anche la macchina fotografica

VASTO. Trova nel portabagagli del pullman un marsupio con poco meno di 4mila euro, ma anziché tenere per se la somma, con l'aiuto dei carabinieri li restituisce al proprietario, un ex emigrato australiano. Un gesto non comune di onestà e altruismo quello compiuto da Anna Macor, pensionata di 78 anni, nata e residente a Roma, da qualche mese domiciliata a Vasto.
La donna mercoledì sera stava tornando da Roma in Abruzzo a bordo di un pullman della ditta Di Fonzo. Arrivata al terminal bus in via dei Conti Ricci, al momento di prelevare il proprio bagaglio, ha notato un marsupio accanto al borsone.
All'interno del borsello c'era un biglietto Roma-Lanciano e diversi documenti che indicavno il nome del proprietario, Mario D'Orazio, di Civitaluparella, 60 anni, residente a Sidney. «Ma c'erano anche una macchina fotografica, un passaporto australiano e circa 3.700euro in contanti», raccontano i carabinieri.
Evidentemente il sessantenne arrivato a destinazione era sceso in fretta dal bus dimenticando il marsupio nel vano bagagli. Anna Macor ha chiamato con il cellulare il 112 e all'arrivo della gazzella dei carabinieri ha consegnato ai militari il bagaglio dimenticato e il denaro.
«Quando pochi minuti dopo è stato rintracciato al telefono il signor D'Orazio quasi non riusciva a credere che la sorte fosse stata così benevola con lui», dicono i carabinieri.
L'uomo è arrivato a Vasto ed ha voluto conoscere la signora Macor per ringrarla. Commosso da tanta onestà, l'uomo non è riuscito a trattenere le lacrime.
«Questa donna mi ha evitato, oltre ad una consistente perdita di denaro, una infinità di problemi», ha spiegato. «Per poter tornare in Australia avrei dovuto rifare i documenti e il passaporto, avrei rovinato la mia vacanza. Per questo non sarò mai sufficentemente grato alla signora Anna».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it