L'AQUILA - Esenzione tasse per tre anni, quaranta milioni per il campus di Cansatessa, un corso sulle telecomunicazioni e prosecuzione dei lavori per la realizzazione del polo universitario nell'ex ospedale San Salvatore: l'Università è pronta per il nuovo anno accademico. Il rettore Ferdinando di Orio convoca una conferenza stampa alla Reiss Romoli, dove ha trovato posto la governance, per illustrare benefit per gli studenti, offerta formativa, nuove sedi e può anche annunciare l'ultima perla della sua "personale" sfida: nella riunione del Cipe del mattino, infatti, il Governo dà il via libera all'assegnazione di 40 milioni di euro per la ricostruzione. Il finanziamento, richiesto dal rettore di Orio e dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, è una prima assegnazione degli 89 milioni di euro che il Governo ha messo a disposizione dell'Ateneo abruzzese. «Grazie a questo impegno, fortemente voluto e sostenuto dal ministro Mariastella Gelmini - sottolinea un comunicato del Miur -, l'Università dell'Aquila potrà dotarsi di strutture nuove e più funzionali che garantiranno pienamente lo svolgimento delle attività didattiche, della ricerca e il funzionamento dei laboratori dell'Ateneo». In realtà, con i 40 milioni «presto verrà dato l'avvio ai lavori del campus di Cansatessa». La notizia più attesa, dopo la conferma del mantenimento all'Aquila delle nove facoltà (ecco la sfida vinta dal rettore, che già ad aprile aveva assunto l'impegno di riportare tutta la didattica in città) e la garanzia degli standard di formazione per l'anno accademico 2009 - 2010, però, è l'esenzione tasse per tre anni per tutti quelli che si iscriveranno all'Università dell'Aquila.
Sono fattori sui quali il rettore di Orio fa leva per rilanciare il prossimo anno accademico. Un anno che avrà inizio, per gran parte dei corsi di laurea, già a partire dal prossimo mese di ottobre. Ieri mattina il Senato accademico ha approvato il piano di ricollocazione delle facoltà: Rettorato e facoltà di Economia e Commercio alla Reiss Romoli, via Giovanni Falcone 25, a Coppito; facoltà di Ingegneria e Scienze motorie all'ex Optimes, via Campo di Pile (zona industriale di Pile); facoltà di Psicologia e Scienze della formazione nel polo didattico di via Giovanni Di Vincenzo, dove si svolgono anche i corsi di Scienze dell'investigazione; facoltà di Lettere e Filosofia (con alcuni corsi di Scienze della formazione) al tribunale dei minorenni, in via Acquasanta 1; facoltà di Medicina, Biotecnologie e Scienze a Coppito in via Vetoio 1.
«Si tratta - ricorda di Orio - di collocazioni per lo più provvisorie in quanto l'Università sta lavorando a dei progetti di insediamento stabile». Il rettore annuncia anche la prosecuzione dei lavori per la realizzazione del nuovo polo universitario a San Basilio, all'interno del vecchio complesso ospedaliero del San Salvatore. Sul diritto allo studio, di Orio, afferma che saranno disponibili per la Dsu 130 posti letto da riservare agli studenti. I posti potranno poi aumentare fino a 180. Presente alla conferenza stampa anche Maria Grazia Cifone, preside della facoltà di Medicina, la quale sottolinea che il lavoro delle commissioni didattiche per il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento è stato effettuato in tempo. Tutto ok? Beh, le residenze universitarie restano oggettivamente un problema, ma questo non è di stretta competenza dell'Università, anche se poi inciderà sulle iscrizioni o costringerà gli studenti a venire all'Aquila soltanto per sostenere gli esami.