La prima domenica di agosto è stata, come da copione, un incubo soprattutto per chi ha scelto la riviera sud ma anche a nord non è stato semplice, anzi. Mancano i parcheggi e fino a quando le amministrazioni comunali che viavia si succedono al governo della città non provvederanno a costruirne, i pescaresi vivranno sempre male: d'estate a causa del mare e d'inverno a causa dello shopping.
Vigili a lavoro e multe a nord e a sud. A nord il peggio si è registrato in via Ronchi, via Gioberti, via Solferino, via Ruggero VII, Villa Sabucchi. A sud su tutto il lungomare Colombo problematico per i bagnanti visto che i posti auto non c'erano prima e dopo i lavori di riqualificazione ce ne sono ancora di meno. Non solo: la passata amministrazione ha concesso, sbagliando, l'autorizzazione per il luna park. Altro spazio sottratto agli automobilisti.
E proprio a questo proposito i balneatori aderenti al Consorzio Ciba fanno appello al sindaco Albore Mascia: «Chiediamo un vertice d'urgenza per cercare una soluzione-tampone che consenta agli operatori balneari di Porta Nuova di affrontare in modo sereno almeno il mese di agosto».
Quale sarà la soluzione-tampone è persino difficile da immaginare: lasciare posto alle auto sul nuovo marciapede? Aprire lo stadio alle quattro ruote? Permettere ai Suv di raggiungere le palme? O finalmente convincere i bagnanti a usare i mezzi pubblici, magari istituendo i bus navetta dall'area di risulta e poi sulla riviera?
"La stagione sta assumendo toni preoccupanti - dice Andrea Lancia, titolare dello stabilimento balneare "La Mila" e membro del direttivo Ciba - Decine e decine di posti sono scomparsi per far posto a un enorme marciapiede-passeggiata dove però le famiglie non riescono ad arrivare, salvo lasciare l'auto a chilometri di distanza. La situazione è peggiorata con l'arrivo delle giostre nell'area del Teatro d'Annunzio: quell'area ospitava quasi 400 auto, oggi appena una cinquantina, colpa di quell'autorizzazione capestro rilasciata dalla passata amministrazione comunale nell'imminenza delle elezioni, un nulla osta che ha danneggiato la stagione balneare». Per Lancia il litorale di Porta Nuova è destinato al un turismo familiare, e quindi bisognerebbe permettere a "mamme e papà con bambini al seguito, in passeggino" di parcheggiare più facilmente.
Ieri mattina gli utenti, a sentire il Ciba, se ne sono andati a Francavilla (dove sabato e domenica, però, non si trova mai posto) o verso la riviera nord (notoriamente nè libera nè accogliente) oppure a casa.
Lancia insiste: «Chiediamo alla nuova amministrazione di individuare posti auto aprendo un dialogo d'urgenza con il demanio per l'eventuale utilizzo temporaneo di altre aree disponibili a ridosso del Teatro come parcheggio. A tal fine il Consiglio Direttivo del Ciba sollecita la convocazione di un incontro urgente con l'assessore alla mobilità Fiorilli". Non basta: «Chiediamo alla giunta di pronunciarsi sin d'ora in modo chiaro - ha proseguito Andrea Lancia - sul rilascio di autorizzazioni agli spettacoli viaggianti, come giostre o circhi, nelle aree a ridosso del lungomare».