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Pescara, 24/04/2026
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Data: 03/08/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Voli Alitalia pieni, un centinaio di turisti a terra. La rabbia dei passeggeri: cinque ore di ritardo senza assistenza. La compagnia: pagati gli indennizzi

ROMA - Pit-stop forzato prima delle vacanze per un centinaio di passeggeri Alitalia rimasti a terra per un eccesso di prenotazioni sui loro voli in partenza da Fiumicino. In serata quasi tutti erano stati ricollocati o su aerei di altre compagnie o su decolli Az ma la rabbia si sbollirà forse soltanto una volta arrivati nel villaggio, in albergo o sulla nave della crociera.
Si chiama overbooking ovvero esubero di prenotazioni. Lo praticano un po' tutte le compagnie aeree nei periodi di punta per evitare di viaggiare con qualche poltrona vuota di troppo. Un fenomeno diffuso, dunque, ma anche sanzionato dalle norme comunitarie e che rappresenta l'incubo soprattutto dei vacanzieri.
Ieri un centinaio di passeggeri è rimasto a terra al "Leonardo da Vinci", tutti prenotati su Alitalia. Dovevano partire con voli diretti a Istanbul, Caracas, Boston e Atene ma al check in hanno trovato il tutto-esaurito. Si sono verificati momenti di tensione e c'è stato anche chi ha chiesto l'intervento della polizia per vedersi tutelati i propri diritti a partire. «Dopo quasi cinque ore d'attesa e di proteste, nessuno dell'Alitalia si è presentato a prestare assistenza» contestano Giulia Ausili e Filippo Valle, avvocati romani diretti a Istanbul. «Avevamo prenotato i biglietti due mesi fa: ora ci hanno detto solo che potremo ripartire domani, ma per New York, poi da lì recarci con un altro aereo a Boston, insomma una storia infinita» lamenta Daniela Saba, due figlie di 14 e 8 anni, destinazione Boston con il volo Az614. «Dalle sette di questa mattina forse partiremo per le dieci di questa sera» riferisce rassegnata una coppia di ragazzi spagnoli in transito a Roma per Atene.
L'Alitalia garantisce, invece, di aver assistito tutti i passeggeri. «I casi di overbooking - riferiscono fonti aziendali - hanno riguardato dieci voli sui 650 giornalieri operati dalla compagnia nei fine settimana. Oltre ottanta dei cento passeggeri interessati sono già ripartiti per le destinazioni previste, riprotetti su altri voli. Per ovviare ai disagi a tutti i passeggeri coinvolti Alitalia paga indennizzi per 250 euro nel caso di voli internazionali e di 750 euro per quelli intercontinentali. A chi invece dovrà aspettare fino a domani (oggi n.d.r.) per poter partire, verranno rimborsate le spese di pernottamento.
Nel passato fine settimana Alitalia ha trasportato 150 mila passeggeri sull'intera rete, dove il coefficiente di riempimento medio raggiunto è dell'80%. Sui voli intercontinentali il fattore di riempimento è pari al 95%. Sono iniziate tra i disagi anche le vacanze di duecento turisti in partenza da Malpensa e destinati a Marsa Alam, nel Mar Rosso in Egitto. Per un problema tecnico a un aeromobile, il volo della compagnia Blue Panorama Airlines delle 7.05 è partito dopo mezzogiorno, scatenando le proteste dei vacanzieri.



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