Le nostre mosse si possono riassumere in quattro piu'", ha detto l'assessore ai Trasporti, Raffaele Cattaneo. "Piu' soldi, con l'investimento annuo che sale da 265 a 375 milioni. Piu' servizi, in qualita' e in quantita', con un incremento del 15 per cento dei treni e un obiettivo di un aumento dell'indice di puntualita' di 5 punti inserito nel contratto. Piu' treni, con un ulteriore stanziamento di 250 milioni di euro". In Lombardia, complessivamente, dovrebbero arrivare 80 nuovi treni e i 1672 veicoli totali che agiranno sulla rete regionale saranno individuati tramite il numero di matricola e utilizzati sempre sulle stesse direttrici, facendoli rimanere dentro il perimetro del trasporto regionale. Soddisfatti del nuovo accordo anche dall'Ad di Trenitalia, Mauro Moretti e dal presidente di Fnm Norberto Achille. "Dopo anni di investimenti in infrastrutture, stiamo completando le ultime parti per ultimare la separazione fra trasporto regionale e trasporto a lunga percorrenza". Ora mettiamo in sinergia le risorse per lavorare piu' efficientemente, e gia' in breve tempo si vedranno risultati per il decoro e per il cambio delle imprese di pulizie". "Per Fnm - ha fatto eco il presidente Achille - si apre una grossa opportunita': con una collaborazione intima e delicata con la divisione lombarda di Trenitalia possiamo migliorare l'efficienza, rivedere la frequenza dei treni, eliminare i doppioni". (AGI)