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Pescara, 24/04/2026
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Data: 05/08/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
La biglietteria della stazione di Giulianova chiude per ferie. Orario ridotto fino al 16 agosto. L'unico sportello aperto nel pomeriggio è l'ufficio movimento. Disagi per i pendolari

GIULIANOVA - E' cominciata praticamente dal primo agosto la lenta agonia che porterà alla chiusura della stazione ferroviaria di Giulianova, unica rimasta attiva sulla costa teramana (e nell'intero tratto che va da Pescara a Porto d'Ascoli). Il primo tassello dell'operazione è stato apposto con la chiusura pomeridiana e serale (notturna già lo era) della biglietteria che fino al 16 agosto resterà aperta solo dalle 6,20 alle 13,10. Insomma la biglietteria della stazione di una città turistica, luogo di villeggiatura e insignita della bandiera blu, chiude, anche se non totalmente, in piena estate, tra lo scoramento dei tanti turisti che anche ieri pomeriggio, volendo chiedere semplicemente delle informazioni, si sentivano smarriti. C'è la biglietteria automatica ma non è di facile "consultazione" e lì vicino c'è la biglietteria dell'Arpa, che vende anche biglietti ferroviari. Tuttavia non c'è alcun cartello che invita a rivolgersi all'attiguo locale come nemmeno allo spaccio "Box&Soft" che dista un centinaio di metri, da tempo munito di biglietteria. E sempre ieri pomeriggio chiusura anche della sede della Polfer (qui non c'era nessun cartello che segnalasse l'orario) per cui l'unica "anima viva" presente in stazione, oltre agli addetti del bar, era l'impiegato dell'Ufficio movimento, ma da tempo si dice che, dopo la chiusura totale della biglietteria (forse entro l'anno) si procederà a chiudere sia l'Ufficio movimento (essendo tutto ormai automatizzato) e poi la sede della Polizia ferroviaria. Sarebbe opportuno che l'assessore al turismo del Comune di Giulianova ma anche quello della Provincia si muovessero per scongiurare tutte e tre le eventualità.






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