Procedono a ritmo serrato in Comune gli atti e i provvedimenti per l'organizzazione urbanistica dell'area destinata al nuovo polo direzionale e per servizi della Valpescara. La Giunta Ricci ha approvato il "programma integrato d'intervento" nel complesso industriale dismesso di Chieti Scalo, proposto dalla società Alitec. Il programma incide e comporta in prospettiva una mezza "rivoluzione" della mobilità viaria e dei servizi di trasporto. Anche sulla base degli strumenti urbanistici vigenti o in fase di divenirne, si prospetta un ampio sistema di infrastrutture, quali: oltre alla stazione ferroviaria esistente, vengono aggiunte altre due fermate ad hoc; sono previste due rotatorie su viale Abruzzo e la realizzazione sulla stessa arteria di una corsia privilegiata per il transito dei pullman urbani; lo spostamento del traffico di viale Abruzzo sulla parallela via Piaggio che, per le sue caratteristiche, si presta alla realizzazione di quattro corsie; lo spostamento della linea dei pullman interurbani su via Piaggio; la realizzazione di una stazione di pullman (liberando così piazzale Marconi) nella zona retrostante la stazione centrale; infine, il nuovo sistema di trasporto pubblico (mini metrò) che è previsto nella zona del parcheggio di scambio (ex area Zuccherificio), potrebbe essere esteso lungo via Piaggio fino all'area della stazione ferroviaria e la stessa linea disporre di più fermate sia lungo via Piaggio che via dei Vestini e fino alla città alta (nei dintorni del centro storico). Nel provvedimento adottato dalla Giunta Ricci, si afferma che nella fase attuativa dovranno essere effettuati: specifici studi relativi al clima acustico della zona e, di conseguenza, definire gli interventi per mitigarne gli effetti; il monitoraggio della qualità dell'aria e la valutazione delle compatibilità o incompatibilità che dovessero esistere tra le funzioni produttive degli insediamenti nel territorio circostante e le nuove funzioni che verranno insediate nella macro-zona. Giorni fa si è tenuta una "conferenza dei servizi" sulla base del "rapporto preliminare ambientale" proposto dalle ditte Alitec, Industria adriatica confezioni (Iac), l'ex Generl Sider e la Revi.Sxty, essendo l'ambito della macro-zona destinata al nuovo polo direzionale e per servizi della Valpescara soggetto ad un procedimento di verifica e di valutazione ambientale strategica (Vas), assieme alle aree da attuare urbanisticamente. La proposta complessiva dovrà ora ottenere il placet del consiglio comunale.