I BARESI preferiscono l'autobus. Il capoluogo pugliese è in controtendenza rispetto al resto d'Italia. È quanto emerge dal bilancio Amtab di questi ultimi giorni. Se dall'indagine dell'Osservatorio Audimob risultava che il Belpaese "scende dal bus" e preferisce l'auto per gli spostamenti, specie se in città (saliva invece nella considerazione dei passeggeri per i viaggi superiori ai 50 chilometri), la mobilità di Bari dimostra il contrario. Sono 13.057.629 i viaggiatori che da gennaio a giugno 2009 hanno utilizzato il servizio dell'azienda di trasporto barese facendo registrare un incremento del 12,27% rispetto allo stesso semestre del 2008. Ciò significa che 1.427.294 di persone preferisce usufruire del mezzo pubblico piuttosto che mettersi alla guida della propria auto. Il forte calo registrato nel Paese circa il numero dei passeggeri km (che si riducono del 5,1% rispetto al 2008) trova un contrappeso nella cittadina pugliese e questo è un dato significativo per l'Amtab. La Isfort attribuiva alla crisi la colpa del calo generalizzato della richiesta di mobilità mentre i comportamenti dei baresi smentiscono i dati dell'indagine dell'istituto di ricerca. «Il successo è determinato prevalentemente dal park&ride. È altrettanto importante perché dimostra che Bari risponde meglio che altrove alla crisi, una crisi che non riesce a scalfire il settore dei trasporti» dichiara il presidente della società Antonio Di Matteo. E a conferma della sua tesi ci sono i dati: da gennaio a giugno 2009 l'Amtab ha venduto 1.676.336 biglietti orari, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Altro baluardo il biglietto giornaliero che con il 36% è stato molto gradito dai cittadini baresi. Ma il boom vero e proprio è il park&ride: i 239.966 tagliandi emessi nel 2008 sono diventati 401.762 nel 2009. Poter lasciare la propria auto ai parcheggi (Pane e pomodoro, lungo mare Vittorio Veneto, Largo 2 giugno) e raggiungere il centro con una navetta pagando solo 1 euro per usufruire di entrambi i servizi evidentemente ha contribuito a rendere l'Amtab forte dei risultati raggiunti. Il gradimento di questa iniziativa incide fortemente sui numeri: l'incremento per il primo semestre di quest'anno è addirittura del 67,42% in più rispetto al 2008. Non meno soddisfacente il riscontro avuto con gli abbonamenti: se nel 2008 erano 3.867 oggi con un più 83,44% sono 7.094. In forte crescita anche gli abbonamenti per studenti. Solo nei primi mesi dell'anno sono stati già 12.892. «Questi numeri dimostrano il miglioramento della qualità dei servizi Amtab sia per quanto riguarda la frequenza delle tratte sia per la copertura delle diverse zone. I cittadini hanno apprezzato e così facendo non ci resta che puntare a risultati sempre migliori» conclude Di Matteo.