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Pescara, 26/04/2026
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Data: 09/08/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia. Il mezzo pubblico che Pescara attende da 15 anni

PESCARA. Era il 1995 quando l'allora sindaco, Carlo Pace, inaugurò la strada parco annunciando ai cittadini che quel percorso sarebbe stato ben presto utilizzato per il passaggio di mezzi di trasporto pubblici ecologici. Quelle previsioni non sono state azzeccate. Il mega intervento per dotare i Comuni dell'area metropolitana di una metropolitana leggera di superficie è ancora fermo. E nel frattempo i residenti lungo la strada parco ne hanno approfittato, trasformando l'ex tracciato ferroviario, riservato alla filovia, in un luogo per lo jogging e le bici.
Ma nel tempo sono sorte anche le contestazioni. La città si è divisa in due tra favorevoli e contrari al progetto della filovia. E' nata anche un'associazione che porta il nome di Strada parco, guidata dall'ex consigliere comunale, Mario Sorgentone, che ha organizzato decine di iniziative e manifestazioni per tentare di bloccare l'intervento. Otto anni fa, dopo un lungo lavoro dell'allora sottosegretario, Nino Sospiri e dell'ex assessore, Armando Foschi, il governo ha finanziato il primo lotto con 31 milioni di euro e tre anni fa, con una gara, la Gtm ha aggiudicato alla Balfour Beatty i lavori. Ma l'intervento non è partito. L'anno scorso, la precedente giunta, sotto la spinta della protesta, ha chiesto al ministero delle Infrastrutture di dirottare il finanziamento per un progetto meno impattante.

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