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Pescara, 26/04/2026
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Data: 09/08/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Opere pubbliche, ecco i soldi» Di Stefano: il governo approva i nostri progetti

PESCARA. «Alle polemiche e alle accuse di questi giorni del centrosinistra rispondiamo con i numeri». Lo ha detto, in conferenza stampa a Pescara, il senatore Fabrizio Di Stefano del Pdl, secondo il quale nel Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) approvato in Senato a fine luglio, che dà seguito all'intesa tra Ministero delle infrastrutture e Regione Abruzzo, «i fondi ci sono e saranno equamente spesi per opere infrastrutturali e attività produttive».
Insieme a Di Stefano sono intervenuti gli assessori regionali all'agricoltura, Mauro Febbo, e alle infrastrutture, Giandonato Morra, per i quali le iniziative contenute nel Dpef «sono già in essere per porre rimedio ai dissesti della Regione».
I progetti prevedono interventi sul sistema stradale con 160 milioni di euro per la Fondovalle Sangro; 7 milioni per la Piceno Aprutina; 70 milioni per la Subequana di L'Aquila-Montereale; 400 milioni per la Statale 16 Adriatica; 100 milioni per la Lanciano-Val di Sangro; l'ammodernamento del sistema ferroviario sulla tratta Pescara-Roma e la nuova L'Aquila-Tagliacozzo con un investimento complessivo di 2.730 milioni.
Segnalato anche il progetto di completamento del Porto di Ortona per 96 milioni. Si tratta, hanno spiegato, di emergenze conseguenti alla drammatica situazione dell'Abruzzo dopo il terremoto del 6 aprile scorso.
«E' un accordo strategico già attivato e talmente ampio che non se ne ricordano di simili in Abruzzo» ha detto Morra.
Gli altri interventi riguardano le attività produttive, settore di competenza dell'assessore Alfredo Castiglione: si parla di somme per 135 milioni, investiti nell'innovazione e altri interventi per favorire la ripresa economica abruzzese: un programma da due miliardi di euro che si aggiungono alle risorse già stanziate per un miliardo di euro.
Prevista anche la bonifica delle aree di Bussi sul Tirino, località Pile dell'Aquila e Avezzano, oltre a un finanziamento dei contratti di programma proposti da Micron, Sevel e Sun Nex (Sorgenia) per 200 milioni di euro.
«Dopo le ferie si chiuderà anche il progetto della diga di Chiauci, contenuta nel Dpef», dice Febbo, «ai colleghi dell'opposizione non resta che snocciolare le carte e fare dietro-front, ingoiando una pillola amara».

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