Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.465



Data: 10/08/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Frattarelli (Pd): progetto già vecchio, serve il coraggio di fermarlo. I dubbi di Acerbo sui costi di gestione

«La filovia sulla strada parco poteva essere un progetto allettante 15 anni fa ma certamente non oggi». Lo sostiene il consigliere di circoscrizione Castellammare Mirko Frattarelli, segretario del giovani del Pd. L'effetto, dopo l'annuncio della concessione delle aree alla Gtm per l'avvio del cantiere, sarà oggi quello di riproporre la divisione della città in due comparti, quandro i treni passano tra le case. «Ho l'impressione - dice Frattarelli - che questa politica la parola coraggio proprio non voglia sentirla; il coraggio di fare un passo indietro , di annullare un progetto e un opera che palesemente saranno distruttivi per la città di Pescara». Il giovane democratico è preoccupato soprattutto per i tempi e le incertezze: un progetto vecchio di 15 anni non sarà realizzato prima di altri 15. La sfida lanciata al giovane presidente della gtm Michele Russo è ripensare radicalmente l'opera alla luce delle nuove esigenze di mobilità dell'area metropolitana. Anche Maurizio Acerbo, di Rifondazione, chiede all'amministrazione di non procedere senza che «in sede di commissione e in Consiglio Comunale si svolga un dovuto approfondimento. Credo che molti aspetti meritino un'adeguata verifica, a partire dalle compatibilità finanziarie. Ritengo sia un diritto-dovere di tutti i membri del nuovo consiglio comunale conoscere tutte le carte prima di procedere».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it