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Pescara, 26/04/2026
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Data: 14/08/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Con la Vespa contro un autobus. Gravissimo in ospedale il medico Andrea Costanzo

SPOLTORE - E' in coma nel reparto di rianimazione del Santo Spirito di Pescara il giovane medico di Montesilvano Andrea Costanzo, coinvolto nel terribile incidente di ieri intorno alle 6,50 a Spoltore, via Dante-angolo via Leonardo da Vinci. Il 38enne professionista viaggiava in sella ad una Vespa Piaggio, quando per cause ancora da chiarire si è scontrato frontalmente con un bus della Gtm, condotto da R.F. 39enne di Pescara. L'impatto dello scooterista con lo spigolo anteriore del bus è stato decisamente violento e il medico è finito sull'asfalto riportando gravisisme ferite alla testa, nonostante il casco e al torace. Trasportato d'urgenza in ospedale, le sue condizioni sono appare subito disperate. I primi rilievi fatti da una pattuglia della Polstrada di Piano d'Orta, che ha sentito anche il conducente del bus: l'automezzo, che viaggiava per fortuna senza passeggeri, era fuori servizio, diretto alla rimessa di Cappelle. In casa Costanzo (il papà è un noto medico oculista e la madre docente di lettere da poco in pensione) la terribile notizia l'hanno portata qualche ora più tardi i vigili urbani di Montesilvano, in quanto l'abitazione della famiglia Costanzo è ubicata in via Pianacci, zona periferica sulla collina di Montesilvano, quartiere Santa Filomena. I genitori si sono precipitati al nosocomio pescarese, insieme alla figlia, sorella minore di Andrea e ieri pomeriggio erano ancora seduti davanti alla vetrina del reparto di rianimazione, nella sfibrante attesa di una qualche notizia che potesse non far perdere loro la speranza di sopravvivenza del loro amato Andrea. «Mio figlio - spiega con il cuore in gola la madre - esce quotidianamente con la Vespa e a Montesilvano prende il treno diretto a Giulianova». Il medico infatti lavora nel poliambulatorio "I portici", dove si occupa di ginnastica posturale. La professoressa non riesce a capire come ieri mattina si sia trovato dalle parti di Spoltore. A quell'ora gli uffici pubblici sono chiusi; perché allora ha percorso quella strada e non via Chiappinello che scende su via Verrotti e quindi raggiunge la statale 16? Un dramma infinito quella che ha colpito la famiglia Costanzo ed in particolare Andrea molto noto a Pescara, dove ha molti amici e proprio questi ultimi ieri sono accorsi in ospedale per stare vicino ai genitori. In pratica hanno evitato che qualcuno li avvicinasse. Distrutto dal dolore, passeggia meccanicamente lungo il corridoio il papà di Andrea, stimato oculista all'ospedale di Atri.





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