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Data: 25/08/2009
Testata giornalistica: Il Centro
"Patto per la concertazione". Di Cesare: la Cgil non firma, la giunta ripristini la concertazione

PESCARA. «La Cgil aveva chiesto la sottoscrizione di un "Patto per la concertazione" che prevedeva procedure e scelte condivise. La giunta ha lasciato cadere questa e altre proposte così abbiamo deciso di non firmare nessun accordo». Gianni Di Cesare, segretario della Cgil Abruzzo svela il retroscena del perchè il suo sindacato non abbia aderito al «Patto della fiducia» varato dalla giunta di centrodestra e rilanciato ieri con la nomina della task force anticrisi. «Il nostro obiettivo era un accordo sulla concertazione. Un patto che prevedeva una impostazione chiara e operativa, così abbiamo chiesto alla giunta di confermare quell'intesa avviata con la ex giunta Del Turco e, soprattutto la messa in campo di procedure che non hanno nulla di politico ma tecnico. La giunta Chiodi ha risposto con un patto politico al quale non abbiamo voluto aderire». Di Cesare ricorda che a settembre la giunta è tenuta al confronto con le parti sociali sul documento di programmazione regionale cosa che non è stata ancora «nemmeno annunciata». «Come Cgil», prosegue Di Cesare, «pensiamo che oggi quel documento sia più importante degli anni passati e bisogna attivare da subito il tavolo di concertazione». Per il segretario della Cgil c'è poi un altro motivo di distinguo con la giunta di centrodestra. «La seconda questione rigarda il rapporto sulle procedure dettate dall'Europa in materia di dialogo sociale», ricorda, «procedure che vanno rispettate ma anche su questo punto non abbiamo ricevuto risposte».

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