L'AQUILA. L'assessore allo sviluppo economico della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione, ha firmato stamattina a Mostar l'accordo politico che precederà il protocollo d'intesa da sottoscrivere ad ottobre, finalizzato alla costruzione di infrastrutture in Bosnia. La firma è avvenuta tra Castiglione, il ministro alle attività produttive, Velimir Kunic, il sindaco di Mostar, Ljubo Beslic, il ministro del Commercio, Desnica Radiovodjevic, l'assessore al Commercio di Mostar, Ivana Maric, il rappresentante dell'Istituto Commercio Estero (Ice), Muris Goralija, nella sede del ministero dello Sviluppo Economico. Al centro degli interessi comuni tra Regione e Bosnia-Erzegovina anche la tecnologia italiana: «Le autorità bosniache», ha sottolineato Castiglione, «sono interessate alla tecnologia italiana che considerano molto solida in riferimento alla qualità del "made in Italy". Le nostre aziende avranno opportunità importanti in paesi ove il Pil è in crescita positiva nel corso degli ultimi anni». La Bosnia è il primo Stato con cui la Regione ha stabilito contatti solidi nel corso del Forumed (Forum biennale del Mediterraneo) svoltosi il 27 e 28 giugno a Pescara, iniziativa finalizzata all'internazionalizzazione ed alla conoscenza dell'area del Mediterraneo. «La Regione Abruzzo», ha detto Castiglione, «è interessata a divenire un partner economico dei Paesi del Mediterraneo. In tal senso si spiega l'Intesa con la Bosnia. L'Abruzzo oltre ad avviare rapporti per quanto attiene il settore commercio, da oggi ha posto ufficialmente attenzione alle infrastrutture, intendendo con esse la rete idrica, elettrica, il sistema di trasporto su gomma».