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Pescara, 26/04/2026
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Data: 30/08/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Strade, sparita la segnaletica. Mancano i soldi in bilancio, il Comune di Pescara ferma i lavori

STRISCE PEDONALI I tecnici: manutenzione da rifare in 70 chilometri Il caso più eclatante è in via Michelangelo

PESCARA. Niente attraversamenti pedonali. Mancano le strisce di mezzeria che delimitano la carreggiata e anche i triangoli disegnati in terra che indicano il dare la precedenza prima di immettersi in rotatoria. Via Michelangelo si trova in queste condizioni da tre mesi, cioè da quando la precedente amministrazione decise di rifare la pavimentazione stradale prima delle elezioni.
Questo è, forse, il caso più eclatante, ma a Pescara sono centinaia le vie dove la segnaletica orizzontale è da rifare o, addirittura, mancante. Secondo i calcoli, la segnaletica carente riguarderebbe circa 70 chilometri di strade in tutto il territorio urbano.
Il motivo? Mancano i soldi nell'apposito capitolo di spesa riservato alla manutenzione della segnaletica. Qualche piccolo intervento viene ancora svolto, ma non ci sono le risorse necessarie per fare un nuovo appalto per scegliere la ditta cui affidare l'incarico. E' quanto rivelano fonti dell'ufficio traffico. La precedente amministrazione non avrebbe lasciato in bilancio il denaro sufficiente per garantire questi tipi di interventi fino alla fine dell'anno.
L'ultimo appalto risale ad alcuni mesi fa. Riguardava il rifacimento di tutta la segnaletica nelle strade intorno agli impianti sportivi, in vista dello svolgimento dei Giochi del Mediterraneo. La spesa è stata di 75mila euro.
Ma ora ne servono altri 200mila, dicono i tecnici che hanno preparato una lunga lista di strade dove è necessario rifare le strisce. L'attuale amministrazione sarà costretta a reperire le risorse in altri capitoli di spesa e a fare una variazione di bilancio per dare il via alla gara d'appalto. Ma ci vorrà del tempo. Insomma, spunta un'altra emergenza ereditata dalla precedente amministrazione, dopo quelle per la città sporca e per i problemi di manutenzione dei parchi pubblici.
La segnaletica stradale, del resto, è fondamentale per garantire la sicurezza della viabilità. Ecco alcuni esempi. In viale D'Annunzio, le strisce pedonali si sono quasi completamente cancellate nel corso del tempo e i pedoni che attraversano rischiano di essere investiti dalle auto. Stesso discorso in corso Vittorio Emanuele, dove la segnaletica è sparita in alcuni punti, dopo i lavori per il rifacimento dei nuovi marciapiedi.
Il caso più emblematico resta però via Michelangelo, senza segnaletica orizzontale nel tratto che va dall'incrocio con via Ferrari, fino all'altezza di corso Vittorio Emanuele. Intorno alla rotatoria si rischiano spesso gli incidenti, per l'assenza dei dare la precedenza.
Anche attraversare la strada per raggiungere il posteggio delle aree di risulta rappresenta un pericolo per i cittadini. E pensare che disegnare una striscia pedonale costa al Comune appena 3,5 euro, mentre un metro di linea di mezzeria solo 35 centesimi.

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