L'AQUILA. E' stato sospeso fino al 30 novembre prossimo il versamento della tassa automobilistica, dei tributi regionali e dei tributi erariali per i Comuni di tutta la provincia dell'Aquila, per i Comuni di Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pietracamela, Tossicia, Colledara, Fano Adriano e Penna Sant'Andrea, in provincia di Teramo, e per Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre dei Passeri, in provincia di Pescara. Lo ha reso noto l'assessore al Bilancio della Regione Abruzzo, Carlo Masci, tracciando il percorso amministrativo il cui esito é la sospensione dei versamenti. Lo stesso assessore regionale ha ricordato che non è previsto il rimborso di quanto già versato e che, alla scadenza della sospensione dei versamenti, saranno fornite ai cittadini opportune informazioni per il pagamento dei tributi.
Si tratta di spiegazioni molto importanti per la massa di contribuenti abruzzesi interessati, tra i quali, dopo il terremoto sono sorte situazioni molto complicate che inevitabilmente hanno creato confusione anche tra gli addetti ai servizi.
Il quadro non è semplice nemmeno per quanto riguarda il tema dei benefici fiscali, per via di norme sovrapposte, al punto che sono stati aperti degli sportelli informativi per chiarire le idee alla gente.
Tra i problemi particolarmente pressanti il recupero di soldi versati facendo file anche alle Poste (foto). Non a caso la Uil di Avezzano, per esempio, ha aperto uno sportello che in pochi giorni è stato subissato con almeno mille richieste della gente di informazioni e chiarimenti.