Primo incontro tra il sindaco e Becci: priorità alla riqualificazione delle aree ex Cofa Impegno del Comune per garantire la navigabilità
PESCARA. L'amministrazione comunale e la Camera di commercio insieme per «riaccendere» il motore di Pescara, puntando sulla valorizzazione dell'area ex Cofa, sullo sviluppo del porto turistico Marina di Pescara e sulla vocazione turistica e commerciale della città.
Prove tecniche d'intesa sui temi della crescita economica tra il sindaco Luigi Albore Mascia e il neo presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, ieri al loro primo incontro ufficiale a Palazzo di città, presente il direttore generale dell'ente Massimo Taschini. «Pescara è oggi una città ferma, un ?motore' in stallo che dobbiamo far ripartire puntando sulle sue risorse» ha detto Albore Mascia. Al centro del colloquio, in particolare, il futuro delle aree ex Cofa, uno spazio «strategico» di proprietà della Regione di cui la Camera di commercio ha pazialmente iniziato il recupero, acquistando l'area dove è stato realizzato il polo fieristico. «Sarà compito del Comune e dell'Ente camerale riaprire il dialogo con la Regione» ha detto il sindaco, «a pochi passi c'è poi il porto turistico: obiettivo congiunto sarà quello di consentire che quell'area sia vissuta dalla città 365 giorni l'anno». È stata poi affrontata la questione dei collegamenti marittimi con l'altra sponda dell'Adriatico, concordando di partire «dal collegamento marittimo dalla Snav per crescere»: il sindaco ha assicurato il proprio impegno per garantire la navigabilità del porto e l'accessibilità ai grossi mezzi. Albore Mascia ha infine rilanciato il progetto del Centro commerciale naturale per sostenere il commercio in difficoltà.