"Esami estivi finiti, ma la nuova Alitalia e' bocciata a "pieni voti: ebbene si', questo e' il triste risultato del tanto atteso esame estivo per la nuova Compagnia di bandiera e per i suoi ?prodi condottieri'". Cosi' in un comunicato congiunto delle Segreterie Rsa Area Handling (i servizi di terra) di Filt Cgil, Fit.Cisl, Uilt e Ugl Trasporti, stigmatizzano i disservizi che nelle scorse settimane hanno interessato i voli Alitalia e il servizio di riconsegna dei bagagli nell'aeroporto di Fiumicino. "Purtroppo la voce di tutti i lavoratori e di tutta la popolazione Italiana, che in questi mesi si e' trovata a viaggiare con la nuova Alitalia, e' un coro unico: 'si stava meglio quando si stava peggio' - scrivono le organizzazioni sindacali di base - Come non dar ragione a questo coro. Ormai la puntualita', che doveva essere uno dei nostri fiori all'occhiello, visti anche i pochi voli da gestire rispetto al passato, e' scesa al 44%; mentre negli anni precedenti, prima del fallimento, non eravamo mai arrivati cosi' in basso. Nel 2007, con un numero di voli decisamente maggiore e con le casse vuote - si legge nel documento - poiche' eravamo a un passo dalla crisi irreversibile, la puntualita' era al 53%. Nel 2008, anno da dimenticare per la vecchia Alitalia, tra problemi di ogni genere e durissimi conflitti sindacali abbiamo toccato il 50%. Non parliamo poi dell'argomento bagagli - prosegue la nota di Filt Cgil, Fit.Cisl, Uilt e Ugl Trasporti - il vero problema, sembrera' strano, non e' questo: il nostro problema e' il numero di bagagli che quotidianamente riusciamo a lasciare a terra. I numeri estivi si aggirano in media intorno ai 2000 bagagli al giorno con dei picchi di 5000. Tutto questo, oltre a dare una pessima immagine della nuova Compagnia al cliente, ci costringe a dover sostenere dei costi per la riconsegna del bagaglio non indifferenti che, con una organizzazione del lavoro piu' intelligente e professionale, potrebbero essere evitati". (AGI)