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Pescara, 26/04/2026
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Data: 03/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Vent'anni trascorsi invano: sulla filovia la città si spacca. Sindacati d'accordo, ennesimo no dall'associazione di Sorgentone

Dopo il sì unanime di Regione, Comune e Gtm al progetto della filovia sulla strada parco, si riaccende il dibattito sull'utilità del mezzo di trasporto che da vent'anni divide la città in favorevoli e contrari. Ecco le varie posizioni sul tema.
La voce del Pd
Malgrado negli anni il Pd si sia mostrato sempre piuttosto freddo nei confronti della filovia, vedi Del Turco e D'Alfonso che non si espressero mai chiaramente pro o contro, ieri nel corso di una riunione con le organizzazioni sindacali del settore trasporti, per la prima volta il gruppo consiliare del Partito democratico si è aperto al confronto. I consiglieri dell'attuale opposizione hanno confermato di non essere pregiudizialmente contro la filovia, ma hanno posto dei paletti, a partire dal necessario passaggio del progetto in consiglio comunale. E soprattutto con la garanzia che l'intervento non peggiori il servizio reso dagli autobus ai cittadini di via Nazionale adriatica nord né a quelli di viale Bovio. "La filovia - hanno detto i consiglieri - non può sostituire linee già esistenti, ma deve essere in grado di catturare nuova utenza al trasporto pubblico".
La voce dei sindacati
Da sempre favorevoli alla filovia, le sigle sindacali del settore trasporti hanno espresso soddisfazione per il vertice alla Regione che ha messo tutti d'accordo e per l'apertura del Pd al dialogo, al quale però non hanno risparmiato critiche. «Abbiamo apprezzato - dichiara Franco Rolandi della Cgil trasporti - l'apertura del Pd sul tema filovia, anche se il confronto arriva in ritardo. Perché il Partito democratico ha governato la città per quasi sei anni e avrebbe potuto evitare di fare melina. Dal canto nostro - aggiunge - abbiamo sollecitato i consiglieri a reperire fondi pubblici per la realizzazione di ulteriori lotti e per rendere più agevole il trasporto dei disabili. Crediamo che la strada parco rappresenti un'occasione che non possiamo permetterci di gettare al vento per il passaggio di un mezzo di trasporto pubblico in un'area dedicata. Speriamo che il cantiere si apra al più presto».
Pignoli, lista Teodoro
Favorevole alla filovia è anche la Lista Teodoro che per voce del vice presidente del consiglio comunale Massimiliano Pignoli invita la giunta guidata da Mascia ad accelerare i tempi «al fine di vedere realizzata un'opera attesa dalla stragrande maggioranza dei cittadini pescaresi».
Prc, Maurizio Acerbo
A consigliare una pausa di riflessione ai politici è il consigliere regionale Maurizio Acerbo. "Molte sono le questioni da approfondire - dice Acerbo - ed è bene farlo prima di sperperare denaro pubblico. Il progetto appaltato non è certo un miracolo di innovazione. Occorre avviare in sede di commissione in Comune un serio approfondimento sul progetto per consentire al nuovo consiglio comunale di esprimersi nel merito".
Mario Sorgentone,
Associazione Strada parco
Tutt'altro che arrendevole è l'atteggiamento del presidente dell'associazione strada parco, Mario Sorgentone che ha promosso una petizione popolare per un percorso alternativo alla strada parco. "E' l'ultimo tentativo per cercare di far riflettere la classe politica sull'inutilità e dannosità del tracciato filoviario sulla strada parco, riaprendo una discussione serena in consiglio comunale", rilancia Sorgentone.
Un'idea che i sindacati considerano «l'ennesimo tentativo, come quello della monorotaia sopraelevata della Confcommercio, di far slittare l'inizio dei lavori», conclude Rolandi.




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