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Pescara, 26/04/2026
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Data: 03/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Porta Nuova, la stazione c'è, la piazza è ancora un cantiere

La facciata c'è, ed è pure quella originale che è stata salvata così com'era stato promesso. Ma dietro e sotto e tutt'intorno alla vecchia stazione di Pescara Porta Nuova le cose stanno finalmente per cambiare: almeno per quel che riguarda il progetto delle ferrovie. La parte pubblica, stabilita dall'accordo di programma tra Comune di Pescara e società Portanuova 2000 di De Cecco, le cose non sono filate secondo i tempi prestabiliti: infatti, se il parcheggio sotterraneo da 600 posti è pressochè ultimato, non si può dire la stessa cosa per la piazza, che negli annunci dell'Amministrazione sarebbe dovuta diventare il fiore all'occhiello della rinata Porta Nuova. Dopo anni di incuria, di sporcizia e di scarsa illuminazione, c'è ancora da attendere: e non ci fa una bella figura il cartello dei lavori che annunciava il restyling della piazza in poco più di un anno a partire dal giugno del 2006. Di anni ne sono passati tre e piazzale Vittoria Colonna, quello davanti alla stazione di Porta Nuova appunto, è un desolato cantiere a cielo aperto. L'impresa appaltarice, la Di Prospero srl, avrebbe solo adesso completato l'intervento - questione di una o due settimane per il collaudo - per un importo di 4 milioni e 200 mila euro, di cui 2 milioni e mezzo a carico delle Ferrovie e il resto sulle spalle del Comune di Pescara. Ancora altri fondi, circa 120- 150 mila euro, furono consegnati dalle ferrovie al Comune per il sovrappasso sui binari e altri interventi di messa in sicurezza dell'immobile.
Il nodo che ha bloccato il percorso va ricercato, a quanto pare, proprio nel protrarsi dell'intervento per il restyling della stazione: i tempi lunghi avrebbero impedito all'impresa di De Cecco di poter lavorare per la riqualificazione della piazza. Non è finita qui perchè nel frattempo lo stesso De Cecco ha anche inoltrato richiesta di una variazione progettuale, legata alla viabilità nella zona. Risultato: tempi ancora oltremodo allungati. Alla causa non ha certo giovato l'impasse dell'amministrazione comunale che ha portato alle nuove elezioni. S'è perso tempo per la nomina di un tecnico responsabile del procedimento; i dirigenti comunali sono nel frattempo cambiati e il risultato è che oggi è ancora tutto bloccato. Anche la politica ci ha messo del suo: De Cecco aspetta da mesi che il consiglio approvi la variazione al progetto, per fortuna già passata in commissione. La speranza è che Porta Nuova torni, in tempi ragionevoli, ad avere la vecchia stazione e la nuova piazza, con l'arredo e tutto quel che era stabilito dall'accordo di programma.

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