MONTESILVANO - Tutti in bici appassionatamente dalla pineta dannunziana a Silvi, come hanno annunciato ieri mattina i tre sindaci della costa Cordoma (Montesilvano), Florindi (Città S.Angelo) e Vallescura (Silvi), presentando il progetto SalinAs. «Nell'ottica dello sviluppo urbano sostenibile - ha esordito Cordoma - abbiamo promosso questo progetto per la realizzazione di una pista ciclabile lungo la costa. Una volta realizzata, offrirà mille vantaggi ai residenti, alleggerendo il traffico ed i tassi di inquinamento, ma soprattutto consentirà ai turisti di muoversi liberamente lontani dalle auto. La consideriamo una vera rivoluzione culturale, finalizzata a cambiare le nostre abitudini: più bici (240 tipo servo-assistite a disposizione degli utenti) meno auto private». «Al progetto - ha aggiunto Gabriele Florindi primo cittadino angolano - oltre ai tre comuni costieri, hanno aderito la Gtm, il Consorzio grandi alberghi e la Resco Italia convinti della bontà dell'iniziativa. Ai tratti già esistenti, saranno aggiunti altri segmenti di pista ciclabile, "scavalcando" con ponti ciclo-pedonali sia il Saline, sia il torrente Piomba». Decisamente favorevole anche Gaetano Vallescura sindaco di Silvi, che sottolinea la sinergia dei tre enti comunali di fronte ad una scelta così importante. Ma anche la Gtm - ha spiegato il vicepresidente Giacomo Marinucci - sposa la causa della pista ciclabile e rilancia la bontà della sua filovia. Ed i finanziamenti? «Il Ministero dell'Ambiente - ha chiarito l'assessore Carlo Tereo De Landerset - coprirà il 66% del progetto, il restante 33% lo produrranno i Comuni e la Provincia». «Dalle nostre parti solo lo 0,7% usa la bici - ha ricordato il presidente della Provincia Guerino Testa - contro il 65% che va in macchina. Con la pista ciclabile questi valori dovrebbero cambiare e per farlo "busseremo" a Roma per i finanziamenti».