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Pescara, 26/04/2026
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Data: 04/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Pista ciclabile da Pescara a Silvi. Previsti due ponti in legno sul Saline e Piomba, sarà pronta tra due anni

Annuncio dell'assessore Tereo de Landerset «Via ai lavori sui percorsi che non sono a norma»

MONTESILVANO. Una pista ciclabile da Pescara a Silvi scavalcando i fiumi Saline e Piomba con due ponti in legno. È il progetto Salinas che attende il sì del ministero dell'Ambiente.
Il progetto vuole unire quattro città - Pescara, Montesilvano, Città Sant'Angelo e Silvi - in un'unica area metropolitana a misura di ciclista.
DUE MILIONI DI EURO. Due milioni di euro è l'importo necessario per tradurre il progetto in realtà in due anni. Il Comune capofila è Montesilvano ma, oltre alle amministrazioni di Pescara, Città Sant'Angelo e Silvi, il progetto prevede anche la partecipazione della Provincia di Pescara, Gtm, consorzio Grandi Alberghi e della società Resco Italia.
LA PISTA CICLABILE. Il primo obiettivo del progetto Salinas, dice la relazione, è la «realizzazione di piste ciclabili a integrazione di quelle esistenti per un percorso che si snoda ininterrottamente dalla pineta d'Avalos a Silvi, sui percorsi urbani mediante segnaletica orizzontale e verticale, sui percorsi extraurbani con materiali e tecniche sostenibili».
I PONTI IN LEGNO. Per Montesilvano, Città Sant'Angelo e Silvi, la parte più interressante del progetto riguarda «i due attraversamenti ciclopedonali leggeri» sul Saline e sul Piomba: si tratta di due ponti in legno lamellare, uno sul Saline in corrispondenza con i Grandi alberghi e l'altro alla foce del Piomba. I materiali previsti sono caratterizzati da «notevole resistenza al fuoco», assicura la relazione, «pari o superiore a quella di strutture in acciaio o cemento armato».
LE AREE PER LA FILOVIA. Il progetto, sul tracciato dalla pineta d'Avalos a Silvi, prevede l'allestimento di 16 aree definite meet-point «in corrispondenza delle zone di interconnessione con il trasporto pubblico locale, stazioni, aree a forte valenza commerciale, aree con funzioni pubbliche o zone di sosta». Si tratta anche dei punti di contatto con la filovia.
GLI ECO-CHIOSCHI. Sono previsti anche 16 chioschi, localizzati in adiacenza ai meet-point realizzati in bioedilizia e alimentati da pannelli fotovoltaici, per il noleggio delle bici e per la erogazione di servizi: «Informazioni; acquisto biglietti bus e filobus; ricariche telefoniche; pagamento multe, bollo, bollette; certificati; trasferimento denaro, acquisto biglietti».
I SINDACI. «Un progetto», dice il sindaco Pasquale Cordoma, «che cambierà il modo di muoversi da Pescara a Silvi e rafforzerà il concetto di area metropolitana puntando sulla mobilità sostenibile». «Pescara, Montesilvano, Città Sant'Angelo e Silvi sono un unico agglomerato urbano», dice il sindaco di Silvi Gaetano Vallescura, «questo progetto va a sfruttare le potenzialità della costa». Per il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, «l'opera incrementerà la qualità della vita e porterà turismo di qualità». Assente il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, presenti il vicepresidente Gtm Giacomo Marinucci e il direttore del consorzio Grandi alberghi Geraldo Satone. Il presidente della Provincia Guerino Testa sottolinea che «il progetto può risolvere i problemi del traffico e riqualificare le aree degradate».
LA RIVIERA. È l'assessore ai Lavori pubblici Carlo Tereo de Landerset a spiegare che «dove le piste ciclabili non sono a norma saranno migliorate». Il riferimento è alla pista ciclabile del lungomare a rischio incidenti per le misure ridotte.

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