Iscriviti OnLine
 

Pescara, 26/04/2026
Visitatore n. 753.465



Data: 04/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Matteoli: nessuna revoca delle licenze. Il caos bagagli. Il ministro «salva» le società di handling e invita a presentare un piano contro le inefficienze

«Alitalia e Adr lavorino insieme per eliminare i disagi a Fiumicino»

ROMA - Nessuna revoca delle licenze, almeno per ora, per le società di handling inefficienti. Ma l'invito pressante ad Alitalia e Adr a lavorare insieme e meglio contro il caos bagagli e voli di Fiumicino. Una sorta di "pax aeroportuale" quella che ha voluto siglare il ministro Altero Matteoli con i vertici di Alitalia, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, e con quello di Adr, Fabrizio Palenzona, alla presenza dell'Autorità di settore, l'Enac di Riggio. Stemperando così le polemiche tra compagnia e scalo romano sulle rispettive responsabilità nei disservizi di agosto. Ma forse non rendendo felici i migliaia di passeggeri che hanno aspettato per ore le valige ai nastri trasportatori e che chiedevano sanzioni esemplari.
Basta fare lo scaricabarile e stop all'immobilismo, il messaggio finale uscito dal summit. E di fronte al ministro, Colaninno, Sabelli e Palenzona si sono messi a ragionare su come risolvere le questioni aperte, dando garanzie precise. In sostanza Matteoli ha chiesto che venga elaborato un piano per porre fine, una volta per tutte, ai disagi che hanno coinvolto Fiumicino. E che sono terribilmente reali se è vero, come risulta al Messaggero, che il tasso di puntualità ad agosto dei voli Alitalia a Fiumicino è stato in media del 43,8%. E quello dei bagagli vicino al 47%. Lontano dall'obiettivo del 90% previsto dagli standard internazionali. Molto peggio del 2008. La compagnia si difende affermando che dal computo vanno eliminati i voli charter.
Al di là delle cifre, che non fanno onore al principale aeroporto del Paese, l'imput politico dovrà essere raccolto dai tecnici che lo declineranno in maniera operativa. Per poi presentare proposte al vertice con l'Enac del 16 settembre.
«E' nell'interesse di tutti - avrebbero commentato i partecipanti al summit - sciogliere il nodo». «L'incontro - ha spiegato il ministro - è stato molto proficuo, ed è emersa la comune volontà da parte di Adr e Cai-Alitalia a lavorare insieme per superare i disservizi nel ritiro bagagli e le altre difficoltà riscontrate in vari servizi aeroportuali».
Dal vertice è emerso anche un caldo invito all'Enac, che aveva minacciato la revoca delle concessioni delle società di trasporto bagagli, a non calcare la mano. Il ministro ha spiegato che non ci sono le condizioni per una sanzione così pesante. Facendo però capire che bisogna cambiare. E dando così una possibilità di recupero a Fligtcare e Alitalia handling, finite nel mirino dell'Autorità. Non superare il 50% nella puntualità nella consegna dei bagagli è un dato quanto meno imbarazzante se confrontato con gli altri hub europei. A Francoforte la puntualità generale supera in media l'82% e con Lufthansa si attesta all'85%.
Il ministro, che ha ricevuto la relazione dell'Enac, ha comunque spiegato che «i tempi di riconsegna dei bagagli presso lo scalo di Fiumicino sono stati migliori rispetto ai mesi di luglio e agosto del 2008». Dati che non coincidono con quelli in possesso del Messaggero, anche in considerazione del fatto che un anno fa Alitalia movimentava più voli e passeggeri.
Matteoli ha concluso, affermando di essere «lieto di aver potuto registrare una forte volontà di Cai-Alitalia e Adr di attivare ogni sinergia possibile per risolvere i problemi organizzativi e infrastrutturali che hanno penalizzato i viaggiatori».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it