PESCARA. «Un conto č parlare di sicurezza percepita, un altro di sicurezza effettiva, e quella, stando ai fatti, c'č». Con questa parole Rosario Cutellč, il dirigente del compartimento Polfer di Ancona competente per Marche, Abruzzo e Umbria, risponde a chi denuncia una situazione d'insicurezza nella stazione centrale di Pescara. Il Centro di ieri, infatti, riportava le segnalazioni di alcuni viaggiatori sulla percezione di scarsa sicurezza alla stazione centrale di Pescara gią nelle prime ore serali, per non parlare della notte, soprattutto a causa della presenza di barboni e tossicodipendenti. «Posso capire che una ragazza non si senta sicura da sola per l'aspetto e l'atteggiamento sovversivi di certi personaggi, ma la realtą č che non ci sono mai stati furti, scippi o aggressioni. Noi, come Polfer, facciamo il nostro lavoro, e riusciamo a coprire il servizio di vigilanza 24 ore su 24 nonostante la carenza d'organico».