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Pescara, 26/04/2026
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Data: 05/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, il Pd apre al dialogo. Ma sulla riviera sud attacco con rastrelli e innaffiatoi: è in abbandono

PESCARA. Sulla strada parco, pronti a dialogare. Sullo stato di manutenzione della città, a partire dalla nuova passeggiata della riviera sud, decisi ad attaccare. Da una parte il Pd tende una mano all'amministrazione e si dichiara «sostanzialmente a favore» del filobus, dall'altra innaffia simbolicamente le aiuole in agonia per denunciare lo stato d'incuria del verde a Portanuova.
Doppia iniziativa del partito, ieri mattina. Prima la conferenza stampa del gruppo Pd in Comune, poi consiglieri con i cittadini in strada con rastrelli e innaffiatoi.
«Un sistema di trasporto pubblico di massa come la filovia può essere una opportunità per Pescara» ha sottolineato Moreno Di Pietrantonio, «ma devono essere risolti tutti i punti che devono trovare soluzione, pertanto abbiamo chiesto di sottoporre il progetto esecutivo dell'opera al consiglio comunale».
Per il Pd, che durante l'amministrazione D'Alfonso frenò sulla realizzazione del progetto, va innanzitutto verificata prima dell'avvio dei lavori «la disponibilità di tutto il tracciato, in quanto ci sono più comuni coinvolti», vanno definite subito le aree di parcheggio a servizio della filovia e vanno accertate le possibilità di finanziamento dei quattro lotti del progetto da 60 milioni di euro. Ma soprattutto, secondo il partito, «la filovia non può né deve essere sostitutiva di ulteriori linee, ma deve essere finalizzata a ridurre il numero dei 130 mila veicoli che entrano ogni giorno a Pescara». Dunque, apertura al filobus, «a patto che sia realizzato nel modo migliore».
Il Pd, però, definisce «un grande fallimento» la manutenzione ordinaria della città. A partire da quella della riviera sud riqualificata dalla giunta di centrosinistra, dove ieri consiglieri comunali e di quartiere ed esponenti del Pd, capitanati da Daniele Carfagna, Antonio Blasioli, Stefano Casciano, Enzo Imbastaro, Mirko Frattarelli e Luca Di Venanzio hanno inscenato una manifestazione: «La passeggiata era un gioiello, adesso le aiuole sono in abbandono». Non si è fatta attendere la replica dell'assessore ai Lavori pubblici Gianni Teodoro, che ha parlato di «sceneggiata»: «È vero, le aiuole sono rinsecchite, ma il centrosinistra dimentica che quel tratto di riviera non è mai stato collaudato, quindi a oggi è ancora un cantiere e non esiste in Comune il certificato di regolare esecuzione delle opere».

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