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Pescara, 26/04/2026
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Data: 08/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
La Regione acquista 14 treni. Firmata l'intesa con Trenitalia. Le Ferrovie si impegnano a finanziare parte dell'operazione. Convogli elettrici e un Minuetto, investimento da 56 milioni

PESCARA La rete ferroviaria abruzzese sarà piano piano messa a nuovo, potenziata nelle tratte interne, fornita di 14 nuovi mezzi diesel ed elettrici. E' l'obiettivo che l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra intende raggiungere entro due anni, grazie a un'intesa tra Regione Abruzzo e Trenitalia.
Il progetto, presentato ieri all'Aquila insieme al direttore regionale di Trenitalia, Cesare Spedicato e alla dirigente del settore Trasporti della Regione, Carla Mannetti, prevede un investimento totale di oltre 56 milioni di euro e «porterà una boccata d'ossigeno al trasporto ferroviario regionale», ha detto l'assessore.
Trenitalia acquisterà nove treni elettrici e un diesel (Minuetto) con un investimento di 40 milioni di euro; la Regione utilizzerà 16 milioni provenienti dai fondi Fas 2007-2013 (i fondi per le aree sottosviluppate) per l'acquisto di altri quattro minuetti. «Ai nuovi mezzi si aggiungeranno anche lavori di potenziamento di alcune tratte ferroviarie interne e alcune aree metropolitane», ha spiegato l'assessore, «come la linea L'Aquila-Sulmona e dell'area metropolitana Chieti-Pescara. Sono tratte che hanno bisogno di lavori importanti nel più breve tempo possibile, sia per velocizzare gli spostamenti in tutto il territorio regionale, sia per evitare la congestione del traffico su ruota nelle zone terremotate im vista dell'avvio dei lavori di ricostruzione e l'apertura di cantieri». Il contratto di servizio, che sarà firmato tra qualche giorno, «è un tassello importante per rinnovare il sistema dei trasporti su ferro in Abruzzo», ha detto Mannetti. Tra le infrastrutture ad alta priorità è stata inserita», ha aggiunto, «la possibilità di eliminare i 18 passaggi a livello della tratta Sassa-Paganica, che si trovano in corrispondenza della aree del progetto Case. L'assetto urbano del cratere si sta modificando, e le infrastrutture devono essere adeguate. Realizzeremo dunque una vera e propria metropolitana di superficie che potrà contare di nuove fermate in corrispondenza dei nuovi punti di grande spostamento». I nuovi mezzi ferroviari arriveranno mediante una gara europea che si realizzerà nell'arco di un anno.
Il contratto di servizio che verrà stipulato fra Regione e Trenitalia avrà una durata di sei anni (2009-2014), prorogabili di altri sei. Morra ha infine ricordato «l'accordo tra Regione e Governo, che prevede investimenti per 6 miliardi di euro sulle infrastrutture. Di questi una parte saranno utilizzati per potenziare la tratta ferroviaria Pescara-Roma. Interventi saranno fatti anche per velocizzare il collegamento tra L'Aquila e la capitalae». Si tratta di finanziamenti che sono già rientrati nel Dpef, ha aggiunto l'assessore, «quindi sono soldi veri, concreti». Non basterà però una sola legislatura. «Noi getteremo le basi dei progetti, ma è ovvio che non basteranno quattro anni per realizzarli».

LA SCHEDA
Numeri in crescita

Più di 500 chilometri di linee, percorsi da 147 treni al giorno e da 17mila viaggiatori per un totale di 4 milioni di chilometri all'anno. Sono i numeri del trasporto su ferro in Abruzzo che si sviluppa su due reti: una linea unica della rete fondamentale (la linea della direttrice Adriatica Bologna/Ancona-Bari/Lecce) e quattro della rete complementare (Pescara-Sulmona-Oricola, la Avezzano-Balsorano, la Terni-Isernia).

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