ROMA. «Prima di pensare a treni nuovi, bisognerebbe far funzionare quelli che esistono, farli arrivare in orario, pulirli e rimborsare ai viaggiatori un euro per ogni minuto di ritardo».
Così l'avvocato Carlo Rienzi, presidente del Codacons e referente anche per l'annessa associazione Utenti del Trasporto Ferroviario, commenta l'annuncio dell'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, di investimenti per 2 miliardi di euro per i treni dei pendolari.
Vagoni in più non servono sulle linee più frequentate dai pendolari?
«Certo che servono ma non è il primo dei problemi del trasporto ferroviario pendolare».
Quali i problemi più importanti, allora?
«La mancanza di puntualità, la sporcizia e i vagoni superaffollati. Il 20-30% dei treni locali arriva in ritardo. Ma non c'è interesse a fare arrivare questi treni puntuali perchè non sono tenuti a rimborsare gli utenti. Il problema è che c'è una totale mancanza di rispetto nei confronti del lavoratore che si alza alle cinque e mezza del mattino per arrivare puntuale in stazione e invece il treno è in ritardo e lui quel ritardo se lo troverà decurtato in busta paga. Questa mancanza di rispetto è tipica dei paesi incivili. Ogni volta che un lavoratore guadagna meno a causa del ritardo del treno dovrebbe far causa alle Ferrovie».
Avete già seguito cause di questo genere?
«Stiamo organizzando una "class action", una causa collettiva. Tramite le Regioni stiamo distribuendo ai viaggiatori un questionario sui disservizi che incontrano ogni giorno in modo che gli abbonati che viaggiano su treni cronicamente in ritardo siano rimborsati di un euro ogni minuto di ritardo».
Un rimborso non è già previsto?
«Solo per gli Eurostar quando il ritardo supera i 25 minuti».
Quindi l'annuncio di Trenitalia non vi convince?
«Non crediamo che ci sarà una rivoluzione nel settore del trasporto ferroviario nè che questo porterà a un consistente miglioramento del servizio, specie per quello che riguarda i pendolari. Certo, speriamo che i fatti ci smentiscano completamente. Avremmo però preferito un impegno per la puntalità e la pulizia».