Le spine dell'occupazione unite ai nodi di un'economia locale strozzata della crisi: sono i temi caldi che la Cgil di Pescara lancia sul piatto della discussione, nella cinque giorni di festa dedicata al lavoro.
Da domani fino a domenica, si svolgerà a Penne la "Festa Provinciale del Lavoro" organizzata dalla Cgil all'avvio di una difficile ripresa autunnale per la provincia e tutto l'Abruzzo, dove gli effetti della crisi sono appesantiti dalla delicata fase del post-terremoto. «La scelta di realizzare la festa in un'area interna della provincia di Pescara, l'area vestina - spiega Paolo Castellucci, segretario provinciale Cgil - vuole riaffermare la necessità di rilanciare le politiche territoriali e la contrattazione sociale come elementi fondamentali delle politiche di sviluppo regionale». Dalla riorganizzazione della sanità e delle politiche sociali alla crisi occupazionale, dalle politiche di rilancio dell'economia territoriale alla sicurezza sul lavoro: nei forum di discussione, che avranno luogo tutti i pomeriggi dalle 18 nella sala consiliare di Penne, i temi caldi saranno affrontati da sindacalisti, rappresentanti istituzionali, del sistema produttivo e associazioni di categoria.
«Il coinvolgimento e la partecipazione di tutti gli attori locali che sul territorio vivono gli effetti di una crisi pesantissima - dice Castellucci - sono gli strumenti fondamentali per affrontare un periodo difficilissimo che graverà sulla condizione sociale ed economica del nostro territorio».
Ad aprire il ciclo di incontri sarà, domani pomeriggio, l'approfondimento sui problemi dell'emergenza terremoto e della ricostruzione. Concerti, proiezioni e spettacoli, tutte le sere dalle 21 al parco Belvedere: si parte domani sera con Pietro di Meco, Company Cantine e il tributo a Ivan Graziani e A Rino Gaetano con "Chiedi all'89 se non sai come si fa". Nella festa saranno inoltre allestiti la mostra di artigianato "Anni d'argento", organizzata dall'Auser Vestina, e spazi enogastronomici con prodotti di qualità: pecorino di Farindola, l'arrosticino "Lu Stregu", che ha rappresentato la Regione al Salone del gusto di Torino, e la frittura di paranza dei pescatori di Borgo Marino sud.