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Pescara, 26/04/2026
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Data: 08/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il caso-Grippo in commissione. Il Comune ora teme la stangata

E' certo che l'amministrazione comunale abbia fatto un errore amministrativo nel rinnovare, per soli 15 giorni, il contratto all'ormai ex comandante della Polizia Urbana, Ernesto Grippo. A un comandante, come chiarisce la legge, si rinnova il contratto per tre anni, minimo. Su richiesta del consigliere del Pd Antonio Blasioli, questo argomento (e altri attinenti alla Polizia Municipale) è stato affrontato ieri nella commissione vigilanza del Comune di cui è presidente Camillo D'Angelo. L'assessore al personale Marcello Antonelli ha confermato che la giunta è orientata a nominare il nuovo comandante, ha chiarito che l'incarico sarà fiduciario, ha spiegato che il candidato ideale è stato contattato e che ha detto sì, ma sta aspettando "ad horas" l'autorizzazione da parte dell'ente della Pubblica amministrazione di cui è dipendente. Chi sia questo candidato ideale, però, Antonelli non l'ha detto. Si è parlato, in queste settimane, di vari nomi: tutti smentiti. Si tratta, per lo più, di funzionari di Polizia o ufficiali dei carabinieri ma per un motivo, o per un altro, la trattativa non è si è conclusa. Di sicuro, chi ricoprirà questo ruolo dovrà confrontarsi con Gianni Teodoro, assessore di riferimento, che tiene moltissimo al controllo della Polizia Municipale. E non è detto che sarà semplice. Antonelli ha detto che del caso Grippo finora non si occupato perchè, a suo dire, al Comune non è arrivata copia della vertenza. Al "Messaggero", però, risulta che la lettera è stata spedita dal legale di Grippo il 16 agosto.
Del reintegro, comunque, neanche a parlarne. Semmai si andrà avanti al giudice. Se la causa si perde, pazienza. Si verseranno tre anni di stipendio all'ex comandante. Anche i danni. E amen. Tanto a pagare ci pensano i contribuenti.

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