PESCARA. Un capolinea a Montesilvano, tra il Warner Village e il Palacongressi, e un altro capolina a Pescara, nell'area di risulta: 7 chilometri di tracciato, 22 fermate e 6 mezzi che partiranno ogni dieci minuti. Sono alcune cifre del primo lotto della filovia, quello che collegherà Montesilvano a Pescara, i cui lavori inizieranno nel nuovo anno e il cantiere resterà aperto per 725 giorni. Un progetto che inizia a dotarsi anche del primo slogan: «Un servizio ecologico, puntuale e comodo», come è stato sintetizzato da Lorenzo Sospiri.
Le caratteristiche del primo lotto della filovia sono state illustrate nella conferenza a cui erano presenti Sospiri, capogruppo del Pdl in consiglio, Armando Foschi, presidente della commissione Lavori pubblici e Adele Caroli, presidente della commissione Grandi infrastrutture. E' stato Foschi, a riassumere le opportunità offerte dalla filovia: «Darà una risposta concreta ai 170 mila utenti che percorrrono ogni giorno l'area metropolitana».
Ogni mezzo potrà trasportare 140 passeggeri e, soprattutto, come è stato sottolineato, «nessun tratto della strada parco verrà privato dell'area padonale e ciclabile». La filovia non utilizzerà le rotaie, sarà silenziosa, perché il motore sarà elettrico, e la sua alimentazione sarà aerea, con cavi elettrici sostenuti da pali. «Sul percorso saranno distribuiti 190 pali e non 400 come era stato detto», ha puntualizzato Foschi, «e saranno assimilati a quelli adibiti all'illuminazione, in modo da ridurre l'impatto paesaggistico». Agli incroci più critici, quelli in via Muzi, via Milite Ignoto e via Cavour, saranno utilizzati dei semafori.
Il progetto complessivo (vedi piantina allegata), con i restanti lotti, che porteranno anche nelle altre direzioni, verso l'aeroporto e Francavilla, è stato salutato ieri mattina con l'enfasi di «una grande opera che porterà Pescara ai livelli delle città europee». Ma l'ultima sfida, come è stata definita da Sospiri, è quella dei finanziamenti, un argomento su cui il capogruppo del Pdl ha invitato all'unione tra maggioranza e opposizione. «Adesso dobbiamo fare squadra», ha concluso Sospiri, «e andare avanti per reperire i fondi mancanti e terminare un'opera che non inquina. I 30 milioni di euro per il primo lotto sono stati sbloccati ma l'apertura del cantiere ci consentirà di chiedere e ottenere i finanziamenti, 100 milioni di euro per i restanti collegamenti, com'era stato previsto dalla finanziaria Prodi».
IL CORSIVO
Una nuova spaccatura della città
Pescara è stata per decenni divisa a metà dalla ferrovia. Ora c'è il rischio che ci sia di nuovo una spaccatura, con la filovia nella strada parco. Ma è proprio sicuro che sia utile? La strada parco ha dato una dimensione nordeuropea alla città, che adesso verrebbe di colpo cancellata. E poi, chi userà una filovia nel cuore di una zona residenzale di prestigio quando le linee di bus 38 e 21 servono perfettamente e da anni le stesse aree?
(p.d.v.)