MENTRE a Firenze il Comune mette a disposizione dei cittadini un servizio navetta gratuito e sponsorizzato dalla Fondaria Sai, qui si pensa a fare pagare il parcheggio a studenti e lavoratori per garantire un servizio navetta interno alla cittadella universitaria di circa 2 chilometri. La cittadella universitaria con le facoltà di Architettura, Lettere, Scienze della Formazione, Scienze, che si estendo verso viale Regione Siciliana, risulta essere molto distante dalla stazione metropolitana. L'assurdo è che gli studenti che utilizzano i mezzi pubblici per esempio chi viene da Monreale o corso Calatafimi, per andare alle nuove facoltà che sono le più numerose e frequentate per la maggior parte da donne, devono scendere a piazza Indipendenza e proseguire sotto l'acqua o sotto il sole per sette chilometri a piedi, solo perché l'Amat non si decide di trasferire il capolinea da piazza Indipendenza al nuovo parcheggio di via Basile. Riteniamo che sia assolutamente indispensabile modernizzare il trasporto pubblico in questa città, non si può pensare che per i prossimi 50 anni gli studenti debbano utilizzare un bus navetta per effettuare i propri spostamenti dalla metropolitana al parcheggio di via Basile e viceversa. Riteniamo sia assolutamente prioritario realizzare un percorso pedonale meccanizzato come sta facendo la città di Enna in modo da garantire mobilità e rispetto dell'ambiente. Credo inoltre che la Regione si dovrebbe fare carico di garantire la gratuità del trasporto pubblico degli studenti dalle elementari all'università.