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Pescara, 26/04/2026
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Data: 11/09/2009
Testata giornalistica: TrambusNews Roma
Le Fs presentano il piano investimenti. Pronti due miliardi per i treni pendolari. L'annuncio durante la giornata nazionale dei trasporti regionali

Per i pendolari dei treni regionali sta per scoccare l'ora della svolta. Parte, infatti, il più grande piano di investimenti delle Ferrovie per due miliardi di euro per l'acquisto di 840 fra nuovi convogli e carrozze - che entreranno in servizio nel 2011 - e per la ristrutturazione e l'ammodernamento di 2.550 carrozze già circolanti. La notizia è stata data ieri da Mauro Moretti, amministratore delegato del gruppo FS, durante la Giornata nazionale del trasporto ferroviario regionale. "Dopo tre anni di risanamento delle Ferrovie, passiamo alla fase degli investimenti" ha detto l'amministrazione delegato di Fs annunciando il via alla fase operativa: 1,5 miliardi di autofinanziamento, con il contributo di 480 milioni dalle Regioni, che hanno firmato il contratto di servizio per 6 anni rinnovabili per altri 6, e 500 milioni dal governo. Il piano parte dopo l'ok del consiglio di amministrazione delle Ferrovie, alla ricapitalizzazione di Trenitalia (società trasporto passeggeri) per 600 milioni di euro (prima parte su circa 1,5 miliardi) attraverso - ha spiegato il presidente delle Ferrovie, Innocenzo Cipolletta - il trasferimento di asset interni al gruppo Ferrovie. Le gare per l'acquisto di treni partiranno a breve, ha assicurato Moretti. "Oggi si mette il sigillo" al rinnovo dei treni per i pendolari ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli rilevando che il piano innesca "immediati vantaggi sul comparto industriale, un immediato incremento del Pil di circa lo 0,2% e garanzia dei livelli occupazionali diretti e indiretti di circa 40mila unità" con la potenzialità di "un immediato risparmio di oltre 20 miliardi di euro l'anno". Il ministro ha spiegato che lo Stato trasferisce alle Regioni, per un primo triennio, 1.440 milioni di euro; le Regioni acquistano servizi dalle Fs aggiungendo proprie risorse e le Ferrovie acquistano nuovi treni. In attesa di nuovi treni, i consumatori chiedono un impegno nell'immediato soprattutto su pulizia e puntualità e che il Sud non rimanga "area lumaca" del Paese. Intanto, le aziende costruttrici di treni Alstom, AnsaldoBreda e Bombardier, scaldano i motori per la gara.

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