Indignazione. E' la prima parola che viene in mente ai viaggiatori della linea ferroviaria Milano-Pescara-Lecce di fronte alle ultime dichiarazioni dell'amministratore delegato delle Fs Moretti, secondo cui da dicembre saranno addirittura 44 le coppie di Eurostar Alta Velocità da Roma a Milano e viceversa. Ancora più indignati se si pensa che questo impressionante incremento di corse è stato ottenuto requisendo gli unici cinque Eurostar Etr 500 della tratta adriatica Puglia-Milano e Puglia-Torino, tutti ovviamente con fermata a Pescara, e sostituendoli sulla nostra linea con i famigerati Eurostar City, ovvero le carrozze degli anni '80 riverniciate e risistemate alla meno peggio e trainate da locomotori anni '70. Inutile dire che, oltre a non poter percorrere l'Alta Velocità da Bologna a Milano e non consentirci di risparmiare un'ora per raggiungere Milano e Torino, questi treni dal primo giorno di circolazione hanno causato una quantità infinita di ritardi, guasti, disagi.