È ancora "allarme degrado" a Pescara e a testimoniarlo sono gli stessi cittadini che, in questi giorni, segnalano topi e rifiuti presenti da un capo all'altro della città, nonostante il grande piano di pulizia annunciato nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale. Così, dalle forti proteste della scorsa settimana dei residenti di Porta nuova circondati dalla spazzatura, si è passati all'indignazione altrettanto veemente, registrata ieri, degli abitanti di Pescara nord che per camminare sulla strada parco, nel tratto compreso fra Le Naiadi e piazza San Francesco, sono costretti da qualche tempo ad "esibirsi" in una corsa ad ostacoli per evitare i cassonetti rovesciati sulla strada dai quali fuoriescono rifiuti di ogni tipo, con l'aria che fra i residenti si fa "pesante" sotto ogni punto di vista: «Sono disgustato - esclama irritato un cittadino - da una politica che ancora una volta promette, ma non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale e nelle ultime settimane, quando si è parlato fin troppo di pulizia della città senza prendere, a mio avviso, le decisioni giuste». Per non parlare dei pali della luce rotti e divelti abbandonati nel bel mezzo delle aiuole spartitraffico con tutti i rischi connessi per i bambini che vi giocano accanto. Insomma, attenzione ad una strada parco che prima di diventare filovia, rischia di trasformarsi in una discarica.