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Pescara, 26/04/2026
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Data: 15/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Petizione contro la filovia con il sigillo del notaio L'associazione Strada parco raccoglie le firme per ridiscutere il progetto

PESCARA. Una raccolta di firme con sigillo notarile per ridiscutere il progetto della filovia, a cui Regione e Comune hanno dato il via libera.
L'associazione Strada parco ha promosso una petizione popolare ai sensi dell'articolo 28 del «regolamento per la partecipazione democratica dei cittadini», in base al quale «gli elettori del comune di Pescara hanno il diritto di rivolgere proposte di deliberazione al sindaco».
Dunque, «qualora le sottoscrizioni siano in numero non inferiore a 600, il sindaco ne dovrà dare comunicazione al presidente del consiglio comunale, il quale dovrà sottoporre la proposta all'esame della commissione competente». E la proposta dell'associazione è di «un percorso alternativo alla strada parco per la progettata filovia. A fronte di un percorso di poco più di 5 chilometri, viene proposta una soluzione di oltre 20 chilometri, già quasi tutta realizzata, in grado di intercettare concretamente il traffico proveniente dall'area metropolitana e con un bacino di utenza sufficiente a evitare passività di gestione». «E' l'ultimo tentativo per cercare di far riflettere la classe politica sull'inutilità e dannosità del tracciato filoviario sulla strada parco, riaprendo una discussione serena in consiglio», sostiene Mario Sorgentone, presidente dell'associazione.
Le firme verranno raccolte alla circoscrizione Castellammare, in piazza Duca degli Abruzzi, tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 12. Entro i 60 giorni successivi alla consegna della petizione, il consiglio «deve discutere la proposta, adottando le conseguenti determinazioni», recita il regolamento.

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