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Pescara, 26/04/2026
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Data: 16/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
Testa: «Asse attrezzato a tre corsie» Il presidente della Provincia propone il progetto al vertice dell'Anas

Entro l'anno la destinazione dell'ex colonia Stella Maris. Tra le ipotesi l'università telematica. Sull'Alberghiero «Una sede anche fuori l'area metropolitana»

PESCARA. «Un progetto per la terza corsia dell'Asse attrezzato». E' la proposta che Guerino Testa porterà stamattina a Roma al presidente dell'Anas, Pietro Ciucci.
E' il progetto più ambizioso che frulla nella testa del 39enne presidente della Provincia di Pescara: ampliare l'Asse attrezzato, aggiungere una terza corsia, e per cui incontrerà il vertice dell'Anas per capire «tempi e costi del progetto». Guerino Testa ha il pallino della viabilità e, seduto nella sua stanza - «non ho cambiato nulla, è arredata come l'ho trovata», dice - accarezza la sua vanità sorridendo: «Sono il miglior presidente della Provincia».
Presidente, come si è presentata l'edilizia scolastica all'apertura del nuovo anno scolastico?
«Ho incontrato vari dirigenti sia all'interno che fuori dal cratere e penso di essere riuscito a soddisfare parte delle richieste di quest'anno difficile. Abbiamo aperto due convitti, quello di Alanno e di Valloreja, ci sarà l'assegnazione definitiva della costruzione dello scientifico D'Ascanio di Montesilvano, l'affidamento dei lavori di consolidamento dell'istituto di Penne, abbiamo garantito aule alla scuola media di Cepagatti, all'istituto Luca da Penne e acquistato banchi».
A Pescara, nell'istituto alberghiero che conta 1.100 alunni mancano aule e laboratori. La scuola riapre domani, come pensa di affrontare i disagi?
«E' un problema che mi sta a cuore anche perché è una scuola che dà un concreto sbocco occupazionale. Stiamo valutando di spostare la sede ma non per forza nell'area metropolitana. Ma comunque, sempre in una zona ben collegata».
Nell'ex colonia Stella Maris come ha proposto l'associazione provinciale cuochi?
«E' un'idea, posso valutarla. Quale sarà il futuro della Stella Maris? Quello che è certo è che eviterò che l'ex colonia diventi un altro ex Aurum, un luogo da riempire. La sua vocazione non è stata ancora stabilita e vorrei farlo anche attraverso un confronto con il mondo esterno, con le associazioni di categoria. Tra le proposte che ho ricevuto, c'è quella di un'università telematica oppure penso a una città dei bambini, a un centro di formazione. Entro l'anno, vorrei definire la sua vocazione».
Due esempi negativi riguardo alla viabilità: l'apertura della circonvallazione sempre rimandata e la Mare-monti per cui un assessore di Penne ha avviato una raccolta firme per chiedere l'intervento di Napolitano e sbloccare il cantiere della strada di collegamento dell'area vestina con la costa.
«I ritardi nell'apertura della circonvallazione sono dovuti all'Anas che vuole essere presente in pompa magna all'inaugurazione. Ai primi di ottobre, comunque, la strada sarà aperta in direzione Nord. Nell'incontro con il presidente dell'Anas, porterò la proposta dell'Asse attrezzato e della strada 539 di Manoppello per cui vorrei chiedere il trasferimento dei fondi dall'Anas alla Provincia: tre milioni di euro. La Mare-monti? Bisogna verificare se si possa partire con il secondo lotto e vedere anche se la strada sia ancora attuale. Un mio desiderio sarebbe riprendere l'ex tracciato ferroviario».
Due punti nevralgici dell'economia: il polo chimico di Bussi da salvare e il polo dell'alta moda da costruire. Come pensa di affrontarli?
«Per il polo chimico, si stanno vagliando varie possibilità, tra cui quella dell'intervento di una società del nord o la bonifica. Per il polo dell'alta moda, vorrei far nascere una cittadella della moda. Incontrerò anche il ministro Prestigiacomo per il fiume Pescara, per il suo disinquinamento, la sua navigabilità e la bonifica delle sponde».
Ha un progetto nel cassetto?
«Tengo all'Alberghiero e alla Stella Maris».

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