GIULIANOVA. Si affolla il capezzale della stazione di Giulianova, considerata ormai all'ultima fermata visto che tre addetti della biglietteria da gennaio 2010 saranno trasferiti a Pescara. La vicenda finisce sul tavolo del Governo: il deputato Idv Augusto Di Stanislao ha fatto proprio il grido d'allarme levatosi per la biglietteria dello scalo ferroviario e ha presentato un'interrogazione al ministro dei trasporti Altero Matteoli «affinchè chiarisca la situazione della stazione di Giulianova». Il deputato raccoglie dubbi e incertezze di molti e nel documento chiede «se questo non sia l'inizio della fine della stazione, una lenta agonia che parte dalla dubbia permanenza degli uffici movimento e polizia ferroviaria fino ad arrivare al totale abbandono». Di Stanislao annuncia, inoltre, una raccolta di firme.
Interviene anche il consigliere provinciale del Pdl e consigliere dell'Arpa Flaviano Montebello, che ha organizzato di recente un incontro ad Ancona: «Ho chiesto al Comune di collaborare ed ho trovato disponibilità. È urgente un tavolo di confronto tra Provincia, Comune, Arpa e Ferrovie al fine di trovare una soluzione che non penalizzi un servizio importante come quello della biglietteria».
Intanto il sindaco Francesco Mastromauro torna ad occuparsi della stazione e in una nota auspica che si provveda «a far funzionare l'ascensore presente nella stazione, che a quanto mi risulta non è attivo con grave disagio per portatori di handicap e persone anziane». (al.al.)