Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 18/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
La stazione di Giulianova finisce in Parlamento. Di Stanislao chiede a Matteoli di bloccare la chiusura dello scalo

Giulianova. Il sindaco Mastromauro insiste perchè intanto entri in funzione l'ascensore per disabili

GIULIANOVA - La stazione di Giulianova finisce in Parlamento. L'onorevole Augusto Di Stanislao raccoglie il grido d'allarme relativo al futuro della stazione ferroviaria. «Nonostante il piccolo passo in avanti fatto per ottenere il servizio di biglietteria aperto anche la domenica mattina sostiene Di Stanislao rimane decisamente precario il futuro dell'intero scalo». Il deputato dell'Italia dei Valori presenterà martedì, alla ripresa dei lavori a Montecitorio, un'interrogazione al Ministro delle Infrastrutture Matteoli «affinchè chiarisca la situazione della stazione di Giulianova, una delle più importanti per tutto il territorio non solo teramano continua il deputato Idv , ma anche de L'Aquila ( per coloro che usufruiscono della linea ferrata adriatica) e strategicamente influente nel panorama delle città del medio adriatico». Di Stanislao chiede «se questo non sia l'inizio della fine della stazione di Giulianova, una lenta agonia che inizia con la già indubbia permanenza degli uffici movimento e polizia ferroviaria fino ad arrivare al totale abbandono e ribadisce il suo pieno appoggio alla causa e ha in programma una raccolta di firme per evitare un ennesimo colpo alla crescita e allo sviluppo della città di Giulianova.» Nel frattempo si registra anche una presa di posizione del sindaco Francesco Mastromauro, sempre relativo alla stazione affermando che «ci fa molto piacere che dopo l'alzata di scudi dell'amministrazione comunale, e le successive proteste da parte della Provincia, anche l'onorevole Augusto Di Stanislao abbia preso a cuore le sorti del nostro scalo con la presentazione di un'interrogazione parlamentare. Nell'attesa che questa questione possa ricevere adeguata attenzione, vorrei comunque che si provvedesse a far funzionare adeguatamente l'ascensore presente nella stazione, che a quanto mi risulta non è attivo con grave disagio per i portatori di handicap e per le persone anziane. Credo conclude il sindaco che questo sia un problema urgente da risolvere, anzi un atto di rispetto doveroso per una utenza che continua a patire problemi e disinteresse». Per la cronaca va precisato che l'ascensore non ha mai funzionato fin dal giorno (remoto) della sua installazione.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it