AVEZZANO. Parlare di sviluppo con infrastrutture e mezzi fatiscenti è arduo. Succede con la linea ferroviaria Roma-Avezzano, che due giorni fa ha costretto gli studenti della Marsica occidentale (provenienti dunque da Carsoli, Oricola, Sante Marie e Tagliacozzo) a saltare la scuola a causa di un ritardo di 80 minuti per un locomotore andato in tilt.
E' accaduto al treno regionale delle 6,30 diretto ad Avezzano. Duri gli attacchi a Trenitalia, accusata dalla presidente della Provincia Stefania Pezzopane di essere «più perniciosa di una calamità naturale». Il guasto è avvenuto tra le stazioni di Carsoli e Oricola al locomotore del regionale 24009 proveniente da Avezzano. La linea è a binario unico e il convoglio fermo ha impedito il passaggio del treno degli studenti che doveva arrivare a Tagliacozzo alle 7,45. «Gravissimo quanto accaduto», ha commentato la Pezzopane «ci si fa in quattro per superare i disagi del terremoto legati alle scuole e alla sicurezza, e poi Trenitalia di fatto interrompe attività pubbliche con disservizi. Intervenga la Regione e faccia rispettare i patti a Trenitalia». «E' da notare», ha replicato il coordinatore provinciale del Pdl Massimo Verrecchia «la puntualità, da vero orologio svizzero, della Pezzopane che, registrato con fastidio il consenso crescente del Pdl, torna a rispolverare i suoi vecchi cavalli di battaglia. Peccato che né da assessore regionale, né da presidente della Provincia per quasi sei anni, sia mai riuscita a passare dalle parole ai fatti». Chiude la polemica l'ufficio stampa di Trenitalia, che ha tenuto a precisare che dall'inizio dell'anno quasi il 10 per cento dei treni sulla linea ha portato ritardo. (p.g.)