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Pescara, 24/04/2026
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Data: 19/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Zecca a bordo, Gtm sotto accusa. Sulla Penne-Pescara pendolari in rivolta: i mezzi sono sempre più sporchi

PENNE - Cos'era quell'insetto bianco scoperto da una viaggiatrice sul bus della Gtm partito l'altro ieri mattina da Penne e diretto a Pescara? «Una zecca», si lamenta con Il Messaggero una viaggiatrice. «L'ho detto all'autista che ha amaramente sorriso, dicendomi di fare una denuncia. La realtà è che ci fanno viaggiare su mezzi indecenti». Lo sfogo è ripreso dal marito della donna, anch'egli pendolare di vecchia data. «Al sindaco di Penne dirò di farsi sentire alla Gtm. Conviviamo con certi problemi da troppo tempo». Il caso della zecca a bordo segue quello del ritrovamento di una siringa sporca di sangue conficcata su un sedile alcuni mesi fa e sempre sui famigerati bus di color giallo della Gtm, ovvero quelli più anziani e malmessi. «L'azienda - denuncia un autista che prega di non essere citato - ha tagliato molte spese ed ha affidato all'esterno la pulizia dei bus pagando pochissimo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti». Le doglianze spaziano a tutto campo sull'autolinea Penne-Pescara. «Per tutta l'estate il pullman che parte alle 14 da Pescara ha dovuto fermarsi per alcuni minuti alla stazione di Collecorvino al fine di effettuare una coincidenza con la corsa no stop delle 14,10 e con quella diretta a Collecorvino paese: una inutile perdita di tempo», sostiene Marco, un impiegato pendolare. Non tutto va male, però: gli utenti gradiscono lacaccia ai portoghesi.



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