Ma la società si scusa e dice che «il servizio è migliorato»
AVEZZANO - C'è una seconda nota di Trenitalia sulle vicende che riguardano la Roma Pescara. Riguarda la semisoppressione del treno degli studenti che ha fatto scoppiare l'ira di famiglie e capi di Istituto. «Il ritardo di 80 minuti accumulato dal treno regionale 24000 Roma - Avezzano è diventata occasione per discutere della qualità complessiva del servizio ferroviario regionale in Abruzzo. Ora, fatte le più che doverose scuse agli studenti di Tagliacozzo, coinvolti loro malgrado nell'episodio, vorremmo fornire qualche chiarimento e offrire uno sguardo più ampio sul servizio - scrive l'addetto stampa di Trenitalia -. Alle ore 6,30 circa, tra le stazioni di Carsoli e Oricola, il locomotore del treno regionale 24009 proveniente da Avezzano ha accusato un'avaria e si è fermato. La linea ferroviaria Roma- Avezzano- Sulmona- Pescara è, com'è noto, a binario unico, quindi il treno regionale 24000 che doveva arrivare a Tagliacozzo alle ore 7,45 per portare gli studenti ad Avezzano non ha potuto proseguire la sua marcia ed è stato fermato a Mandela, finché la linea non è tornata sgombra. I viaggiatori sono stati informati con opportuni annunci diffusi nelle stazioni interessate. I tempi tecnici per istituire un servizio sostitutivo su strada ne avrebbero vanificato - in una situazione del genere - la reale utilità. Al di là del singolo episodio, vale la pena sottolineare che nei primi 8 mesi del 2009 il 91,4 per cento dei treni in circolazione lungo la linea ha viaggiato puntuale. Lo scorso anno la media è stata dell'86,4 per cento». Intanto una denuncia al garante del mercato sulle anomalie riscontrate nel trasporto ferroviario abruzzese è stata presentata dal gruppo regionale del Pd. Secondo i consiglieri Marinella Sclocco e Claudio Ruffini, che sulla questione hanno preparato anche una interrogazione, «gli abruzzesi pagano per servizi che non hanno». Sclocco e Ruffini, insieme al responsabile Trasporti del Pd, Tino Di Cicco e al responsabile della Federconsumatori Abruzzo, Pasquale Di Ferdinando: «gli abruzzesi pagano prezzi da Eurostar per viaggiare a velocità commerciali dei regionali delle altre direttrici», come quella tirrenica. Alla luce di tale situazione e per ottenere un'equità di trattamento, come prevede la legge che regola i servizi di trasporto in Italia, gli esponenti del Pd annunciano che si attiveranno per aprire un tavolo con Trenitalia.