CHIETI. «Siamo di fronte a un successo enorme per questa amministrazione che, in pochi anni, ha saputo reperire risorse e riattivare un servizio che rappresenta un segno distintivo per la città». Il sindaco Francesco Ricci è raggiante. Lancia il conto alla rovescia per il ritorno della filovia a Chieti. L'inaugurazione è in programma sabato. Il servizio vero e proprio ripartirà da lunedì.
Quando tre filobus, dei sette ristrutturati, percorreranno la tratta classica della linea 1, da piazzale Sant'Anna a piazza Martiri Pennesi passando per piazzale Marconi. Verranno coperte le corse del mattino, quelle più affollate, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 14.30. Le procedure tecniche che separano dalla cerimonia del taglio del nastro sono seguite con attenzione dal Comune e dalla Panoramica, l'azienda concessionaria del trasporto pubblico locale. «Ormai ci siamo» spiega Franco Chiacchiaretta, direttore di esercizio della filovia, «e non nascondiamo una certa emozione». La filovia manca a Chieti dal lontano 1993 dopo l'interruzione decretata da un'ordinanza a firma dell'allora sindaco Nicola Cucullo. Sono seguite una serie di peripezie prima dell'accelerazione decisiva impressa dall'amministrazione Ricci. Ritardi a parte, spesso dovuti a una burocrazia elefantiaca, il trasporto elettrico potrà essere finalmente riattivato. I filobus partiranno da piazzale Sant'Anna per poi transitare in via Padre Alessandro Valignani, girare a piazza Garibaldi, immettersi su via Federico Salomone e attraversare via Asinio Herio prima di raggiungere via Colonnetta. Una volta arrivati allo scalo, i filobus toccheranno piazzale Marconi e si dirigeranno in piazza Martiri Pennesi, a Madonna delle Piane, dove è sistemato il capolinea. Resta da collaudare la tratta che da Madonna delle Piane prosegue verso l'ospedale clinicizzato. Le operazioni dovranno essere vagliate dalla Regione, che ha la proprietà del servizio affidato al Comune, e dall'Ustif, l'ufficio del ministero dei trasporti. «I collaudi erano pronti ma la realizzazione del sottopasso di via dei Vestini ha rimescolato le carte» riprende Chiacchiaretta «si richiede un collaudo suppletivo».
Inizialmente, verranno utilizzati tre filobus a fronte dei sette disponibili. Tutti mezzi rammodernati che risalgono al lontano 1985. Tre filobus di nuova generazione, acquistati attraverso un appalto pubblico con base d'asta pari a 2 milioni di euro, sbarcheranno a Chieti in aprile. «Sono stati messi in ordine» dice Luigi Febo, assessore ai lavori pubblici «e bisogna aspettare i tempi tecnici di consegna». Domani pomeriggio, intanto, farà ritorno in città il primo filobus circolato a Chieti, con il numero 1, dal 1950 al 1985. E' custodito nel museo nazionale dei trasporti di La Spezia e sabato potrà essere ammirato, dalle 9 alle 19, in piazza Valignani e in piazza Vico.