PESCARA. Luigi Albore Mascia replicherà oggi alle accuse del Pd. Il sindaco ha convocato per questa mattina una conferenza stampa per fare un bilancio dei suoi primi cento giorni di governo della città e in quell'occasione ribatterà punto su punto alle critiche dell'opposizione.
Ieri, in compenso, è sceso in campo il capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri, per difendere il primo cittadino. «Pescara», ha detto, «ha un sindaco democraticamente e legittimamente eletto da un'amplissima maggioranza di cittadini, il 54,5 per cento degli elettori. Pescara ha un sindaco e una maggioranza compatta che stanno governando, ripartendo dalle macerie lasciate dal centrosinistra». «Lo sanno i pescaresi», ha aggiunto, «che in meno di due mesi ci hanno visto far ripartire l'iter per la costruzione della filovia, ottenere i fondi per il dragaggio del fiume, riaprire i distaccamenti della polizia municipale sul territorio, ripristinare l'ordine pubblico inaugurando un nuovo rapporto di collaborazione con gli operatori».
Sospiri è poi entrato nel dettaglio. «I cittadini», ha spiegato, «ci hanno visto far partire la costruzione della prima casa dello studente, consegnare 18 nuovi alloggi popolari in via Cavallaro, riqualificare in poche settimane il mercato ittico all'ingrosso dopo sei anni di abbandono totale». «Comprendiamo la delusione legata alla cocente sconfitta elettorale», ha concluso Sospiri, «ma, forse, dopo cento giorni è giunto anche per il centrosinistra il momento di riacquisire la necessaria serenità per affrontare i prossimi cinque anni di opposizione».