ALBA - La stazione ferroviaria albense, da circa un decennio, è diventata emblema del degrado e, adesso, inizia anche a perdere pezzi. Nello scorso fine settimana, infatti, è sparita la grande finestra che affaccia su via Principe Umberto, ossia all'ingresso principale. Ignoti ladri hanno ritenuto che il vecchio infisso facesse, comunque, al loro caso. Senza alcun disturbo, con le telecamere rotte, se ne sono andati con l'intera finestra in alluminio, smontata per bene, con tanto di arnesi. L'atmosfera, tra gli ultimi operatori dello scalo, in particolare tra alcuni tassisti, non è delle più allegre. «Questo luogo -osservano- è allo sbando totale, sporco, imbrattato di scritte, con i bagni chiusi da molti mesi, le telecamere fuori servizio e popolato da disperati che vi dormono dentro, per non parlare d'altro». Commenti critici che non trovano mai risposte di civiltà ed efficienza. Sono anni che sindaci ed amministratori comunali annunciano accordi con i dirigenti di Trenitalia, per recuperare il grande edificio della stazione ma, finora, accade solo il contrario.