Romanelli: «Un servizio trasporti coi fiocchi», ma intanto l'esternalizzazione fa acqua
Un servizio di trasporto scolastico sempre più personalizzato, che potrà essere effettuato addirittura in taxi. L'assessore alla Pubblica istruzione Piero Romanelli sta pensando anche a questo per migliorare un servizio che per il Comune di Teramo riveste un'importanza fondamentale. «Per il momento - precisa Romanelli - questa rimane un'idea da discutere con i tecnici del mio settore. E' indubbio, però, che siamo sempre aperti al dialogo con le famiglie per cercare di risolvere anche le singole situazioni di disagio». Gestire un simile servizio non è semplice: 700 sono i bambini che ne usufruiscono, in tutto il territorio comunale che, come si sa, è fatto anche di numerose frazioni e di zone non facilmente raggiungibili. «Stiamo pensando - afferma Romanelli - ad un servizio misto: da un lato vorremmo creare dei punti di raccolta unici in alcune zone, come le frazioni, e dall'altro pensare ad un servizio personalizzato, a domicilio». Intanto il Comune da quest'anno ha esternalizzato il servizio. Una decisione che ha fatto risparmiare all'amministrazione ben 55 mila euro. La partenza però non è stata delle migliori: il Comune ha provveduto a realizzare un bando e a portare a termine la gara. La ditta che è arrivata seconda è ricorsa al Tar, ottenendo l'affidamento temporaneo del servizio. «Non è stato semplice - spiega Romanelli - iniziare con un referente e poi trovarsene un altro. Abbiamo dovuto ricominciare da zero ma nonostante questo il 17 settembre siamo partiti. Adesso stiamo mettendo a punto le problematiche che si presentano strada facendo, ascoltando le famiglie che ci presentano le loro richieste, come quella di avere altre fermate o di cambiarne l'ubicazione». Intanto la dirigente scolastica della Savini Maria Beatrice Mancini smorza le polemiche sorte nell'ultimo consiglio Comunale. «Ho fatto notare all'assessore competente - spiega - che c'erano delle infiltrazioni d'acqua alle pareti dovute probabilmente alla cattiva tenuta del tetto e mi è stato assicurato che il Comune provvederà al più presto a sistemare questa problematica. Non credo che il tetto della struttura corra dei rischi». Il Comune in questi giorni è anche alle prese con un altro problema: quello del gattile di Colleparco. Dopo lo sgombero dei cani, presto anche i felini verranno allontanati dalla struttura abusiva. «Entro 15 giorni - assicura l'assessore all'Ambiente Rudy Di Stefano anche i gatti verranno spostate in apposite strutture». Tutto questo in attesa dell'ampliamento del canile di Contrada Carapollo. L'area verrà bonificata e destinata a verde pubblico, come richiesto dai cittadini