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Data: 25/09/2009
Testata giornalistica: Il Centro
«Il sindaco non ha più una maggioranza» Ruggeri: finora da Cialente nessuna risposta sui gravissimi problemi della città

Il Movimento per le autonomie contesta anche la mancata privatizzazione del Centro turistico del Gran Sasso

L'AQUILA. «Il sindaco dica se ha ancora una maggioranza sulla quale poter contare». Ha esordito così, in una conferenza stampa, il coordinatore comunale del Movimento per l'autonomia, Corrado Ruggeri secondo cui «l'amministrazione continua a non dare risposte sui gravi problemi della città». Per Ruggeri, (presenti anche i consiglieri Emanuele Imprudente e Luigi Di Luzio, nonché Giancarlo Stringini, ex consigliere di amministrazione del Centro turistico del Gran Sasso), «la maggioranza di centrosinistra è ormai sfaldata. Tanto più dopo le polemiche dimissioni dell'assessore Antonio Lattanzio e dell'uscita dalla coalizione di Rifondazione. Ma già prima, durante gli ultimi consigli comunali, erano arrivati segnali tutt'altro che incoraggianti per il sindaco Cialente. Infatti c'è stato chi, dai banchi del Pd, ha dichiarato che voterà valutando di volta in volta i provvedimenti e non in base a ordini di scuderia. E qualcuno ha anche accusato il sindaco di aver fatto peggio del suo predecessore Tempesta».
Il Movimento per le autonomie ha poi ricordato a Cialente di aver già chiesto, dieci giorni dopo il terremoto, l'azzeramento della giunta per poter riformulare un governo in grado di fronteggiare l'emergenza.
«Non c'è stata risposta su nulla, come pure nessuno ci ha affiancato quando dicevamo che gli alloggi del prrogetto Case non sarebbero bastati. Per non parlare dell'ultima gaffe compiuta dal sindaco» ha aggiunto Ruggeri «assente nella seduta del consiglio regionale chiamato a decidere sulla zona franca».
Quindi la questione del Centro turistico e della mancata privatizzazione che il consiglio comunale aveva deliberato un anno e mezzo fa. «Una vicenda sulla quale» hanno aggiunto Imprudente e Stringini «stiamo presentando un'interrogazione. Il sindaco ha fatto solo annunci. Invece questa città, ora più che mai, ha bisogno di scelte strategiche. Il bando di gara per la privatizzazione va predisposto perché non possiamo perdere questa opportunità. In questo momento c'è anche la disponibilità di 3 milioni e mezzo di euro, assegnati dalla Protezione civile. Fondi che potrebbero servire per la revisione della funivia (lavori che potranno essere prorogati di un anno) e per la realizzazione dell'impianto di illuminazione».
«Cialente» ha concluso Imprudente «non può affrontare questa crisi con un rimpastino. Il suo governo è stato un flop e farebbe bene a dimettersi».

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