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Data: 25/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Cgil: salari netti fermi da quindici anni. Il fisco ha eroso l'aumento di produttività

ROMA Salari netti fermi da quindici anni e lavoratori dipendenti più "ricchi" o meno "poveri" (fate voi) nelle grandi imprese piuttosto che nelle piccole. E poi distribuzione dei redditi assai diversa tra Nord e Sud, tra italiani e stranieri, tra uomini e donne. E' il quadro delineato da Agostino Megale, segretario confederale della Cgil, nel corso di una audizione alla Commissione Lavoro del Senato.
Un quadro che fa riferimento ad un rapporto della stessa Ires/Cgil e che prende in considerazione il periodo tra il 1993 e il 2008. Il fisco - ha spiegato il sindacalista - in quindici anni ha eroso completamente gli aumenti di produttività ottenuti dai dipendenti drenando 6.738 euro a testa cumulati (in termini di potere d'acquisto) e lasciando praticamente le retribuzioni i livelli del '93 attraverso un introito da parte dello Stato di circa 112 miliardi tra maggiore pressione fiscale e fiscal drag. Le retribuzioni di fatto sono salite del 5,9% oltre l'inflazione ma i salari sono rimasti fermi. Anche perchè nei quindici anni presi in considerazione l'inflazione è lievitata del 41,6%, le retribuzioni contrattuali del 41,1% e quelle di fatto del 47,5%. «Insomma - ha sottolineato Megale - il fisco si è mangiato i pochi guadagni di produttività».
Altro aspetto del rapporto la differenza salariale tra lavoratori delle grandi imprese e delle piccole: i primi, nel 2006-2007-2008 hanno guadagnato 8.400 euro in più all'anno rispetto ai secondi (mediamente 26.000 euro contro i 17.500). Altra differenza, su un salario medio di 1.240 euro, le donne percepiscono il 17,9% in meno, gli immigrati il 26,9% e i giovani il 27,1%. Al Sud, naturalmente, la forbice si allarga nei confronti del Nord. La retribuzione media annua lorda nel Nord Ovest (dato 2008) è stata di 29.800 euro, al Nord Est di 28.900, al Centro di 28.300 e nel Mezzogiorno di 24.500. Cifre che fissano un chiaro differenziale rispetto al Sud: Nord Ovest +21,63%, Nord Est +17,96%, Centro +15,51%.

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