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Data: 26/09/2009
Testata giornalistica: Il Messaggero
Con la filovia torna un pezzo di storia. Oggi in piazzale Marconi taglio del nastro. E ripartono i bus elettrici

Dopo 17 anni tornerà in servizio il filobus, ovvero il bus urbano a trazione elettrica. E tornerà sullo storico tracciato della linea 1, dal piazzale antistante il cimitero di S. Anna a Madonna delle Piane, con la prospettiva che il servizio venga esteso già dalla metà dell'anno prossimo al polo universitario ed ospedaliero. Per celebrare il ritorno del filobus l'Amministrazione comunale ha allestito un cartellone di iniziative, a cominciare dal "rientro" in città di un vecchio filobus, custodito presso il Museo nazionale dei trasporti di La Spezia, che è stato collocato in piazza Valignani suscitando la curiosità dei cittadini e che è stato utilizzato dal sindaco Francesco Ricci e dall'assessore comunale ai trasporti Luigi Febo come location per tenere ieri mattina una conferenza stampa. E che per una quarantina di alunni delle scuole Medie diventerà una sorta di aula in cui imparare a conoscere un mezzo che quando loro sono nati già non circolava più. Il mezzo esposto in piazza, costruito nel 1953, fece servizio a Chieti dal 1961 al 1985. Ad esso se ne affiancherà un altro ancora più datato e risalente al 1950. Questa mattina (ore 10) in piazzale Marconi allo Scalo, nello stesso luogo da cui il servizio filoviario partì per la prima volta nel 1950, taglio del nastro per i nuovi filobus che torneranno a circolare dal 28 settembre. Il servizio verrà assicurato fino alla metà del 2010 da 5 filobus e 8 autisti. Per coprire con mezzi elettrici l'intero tracciato della linea 1 serviranno 12 mezzi e una quindicina di autisti. Tra le altre manifestazioni organizzate per oggi un convegno, presso la Camera di commercio, dedicato alla storia della filovia ed una mostra di foto e documenti storici. Il servizio filoviario fu interrotto il 31 dicembre del 1992 a causa della pericolosità della linee elettriche aeree che da allora, pur attraverso una serie di traversie, sono state interamente rifatte e collaudate. «La filovia è qualcosa di più di un mezzo ecologico - ha detto Ricci - è nell'identità della nostra città. Siamo due sole città in Italia, Chieti e La Spezia, ad avere una filovia in salita. Stiamo andando verso la produzione di energie da fonti rinnovabili e il tempo ci darà ancora più ragione». Soddisfatto anche l'assessore Luigi Febo che negli ultimi anni aveva più volte annunciato, forse troppo in fretta e soprattutto senza aver fatto i conti con tempi tecnici e la burocrazia, la ripresa del servizio, finendo nel mirino delle Iene. «Ringrazio tutto l'ufficio lavori pubblici che in maniera compatta ha perseguito questo obiettivo - ha detto l'assessore - e l'Ustif sia di Pescara che di Napoli per averci aiutato nel chiudere questa pratica».

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