CHIETI. Un vecchio filobus, costruito negli anni ?50, messo in vetrina a piazza Valignani, il sindaco al volante nello storico posto di guida sistemato a destra e tanti curiosi intorno. La filovia torna a percorrere le strade cittadine. Oggi l'inaugurazione ufficiale del servizio che trasporterà i primi passeggeri da lunedì sulla tratta tradizionale che collega piazzale Sant'Anna a piazza dei Martiri Pennesi, allo scalo. Ieri, è andata in scena una simpatica anteprima, condita da sorrisi e foto ricordo. L'attenzione è stata catturata dal filobus numero 2227, gentile omaggio del museo nazionale dei trasporti di La Spezia che acquistò il mezzo nel 1986. Porte e sedute in legno con il caratteristico volante posizionato sul lato destro della postazione di guida. Queste le prerogative del filobus che ha girato a Chieti dal 1961 al 1985. Adesso è di nuovo in città per assistere alla ripresa del trasporto elettrico, sospeso il 31 dicembre del 1992. Dopo 17 anni di traversie burocratiche la filovia riparte. Emozionato il sindaco, Francesco Ricci. «Chieti si è identificata per anni nel trasporto filoviario ed era giusto recuperare un servizio» spiega «economico, ecosostenibile e ecologico. Ringrazio di cuore l'assessore Luigi Febo e l'intero settore dei lavori pubblici protagonisti di un lavoro certosino che ha dato frutti concreti in pochi anni».
Al taglio del nastro di questa mattina è stata invitata anche una troupe delle Iene, la trasmissione satirica di Italia 1 che ha denunciato a più riprese l'immobilismo della filovia teatina. «Non siamo riusciti a metterci in contatto con la redazione» sorride Ricci «ma sono sicuro che nelle prossime settimane regaleremo a qualche Iena una corsa omaggio sui nostri filobus».
Da lunedì, i mezzi si muoveranno su strada con tre turni lavorativi, a rotazione, cinque dei sette filobus ristrutturati e attualmente custoditi nella rimessa di via Padre Alessandro Valignani. La prima partenza da piazzale Sant'Anna è fissata alle 7.45 l'ultima alle 14.15. Verranno coperte le corse bis della linea 1 in attesa di completare il tracciato filoviario e di abilitare tutti gli autisti della Panoramica, azienda concessionaria del trasporto pubblico locale. Resta da collaudare la tratta della filovia tra piazza dei Martiri Pennesi e l'ospedale clinicizzato. «Per il nuovo anno, gli adempimenti tecnici verranno conlusi» assicura l'assessore Febo, «così l'abilitazione degli autisti». Al momento, sono otto gli autisti abilitati alla guida dei filobus mentre servono almeno 12 mezzi per sostituire definitivamente gli autobus a motore della linea 1. Tre filobus di ultima generazione arriveranno in città a marzo, altri due a maggio.